Foligno calcio, nuovo stemma e ingaggiato Leonardo Agostini

Applauditissimo il centrocampista, che torna a Foligno dopo l’esperienza del 2013/14 in D

Foligno calcio, nuovo stemma e ingaggiato Leonardo Agostini

Foligno calcio, nuovo stemma e ingaggiato Leonardo Agostini

FOLIGNO – Oggi si è svolta presso il “Quintana Point” in Corso Cavour a Foligno la presentazione ufficiale del nuovo stemma e del calciatore Leonardo Agostini. Passo dopo passo, pezzo per pezzo, il nuovo Foligno Calcio sta assumendo sempre di più la sua identità. Un tassello del mosaico di non poco conto, visto il grande valore identificativo e di appartenenza che assume, è il nuovo stemma societario che finalmente è stato scelto e presentato oggi pomeriggio al Quintana Point in Corso Cavour a Foligno.

Non poteva mancare l’immagine consueta e storica del Falco e i colori bianco ed azzurro. Adesso i membri della società, i calciatori e i tifosi hanno un elemento in più da custodire ed onorare: un nuovo simbolo di rinascita. Il presidente Guido Tofi ha introdotto così la conferenza di presentazione, che ha visto accorrere numerosi tifosi: «Lo stemma è identità per la maglia, la squadra e la città. Abbiamo cercato di porci in maniera discontinua nella continuità, rapportandoci con quanto di bello era stato fatto in passato». A realizzare il nuovo stemma è stato Alessandro Bianchini dell’ azienda grafica Pixe!, che ha invitato a «non pensare più al passato. Abbiamo ritrovato un club che ci appartiene. Ora noi tifosi non dobbiamo fare altro che sostenere la squadra ed abbonarci».

Il responsabile del marketing Mariano Giorgetti ha spiegato che «tutti abbiamo in noi un grosso orgoglio. Il Falco rimane il simbolo del Foligno Calcio. La squadra di calcio ha un grosso fattore aggregante in questa città: ora dobbiamo tirarci fuori dal passato con coraggio, tutti insieme. Speriamo di ricevere un forte sostegno a 360°, anche dalle forze economiche della città. Ci sono delle belle basi, ci stiamo strutturando in maniera ottimale, sempre con i passi ben misurati. L’idea è quella di partire con una prenotazione di abbonamenti e ci aspettiamo una bella risposta anche dalla tifoseria.

Noi ci impegneremo al massimo, facendo riferimento più che altro alle risorse locali e tutti noi avremo delle grandi responsabilità: speriamo di essere profeti in patria». Il sindaco Nando Mismetti ha invece dichiarato: «Esprimo tutta la mia soddisfazione e ringrazio Guido (Tofi, ndr.) e tutti coloro che stanno collaborando. Far ripartire il Foligno Calcio è un segno di dignità e di identità della città. Partiamo da noi, da Foligno e dalle forze che abbiamo.

Deve scattare in tutti il senso di appartenenza, anche nel calcio. Siamo entrati in una brutta storia (riferimento alle vicende della stagione passata, con il Foligno “stoppato” in Serie D da un’ interdittiva antimafia, ndr.), ma ne siamo usciti a testa alta e questo per noi è un orgoglio. Usciti da un tunnel, ora iniziamo una storia nuova. È una bella sfida: bisogna puntare molto sui giovani, che sono il presente e il futuro».

“PROFETA IN PATRIA” – Dopo Filippo Petterini, prime parole per un altro folignate doc, Leonardo Agostini, classe 1993, centrocampista, pronto ad indossare la maglia del Foligno nella prossima stagione. Ad introdurlo il vice-presidente Lorenzo Battisti: «Parliamo di calcio e siamo contenti di aver coinvolto nel progetto Leonardo Agostini. Essendo anche lui di Foligno avrà una grande responsabilità, ma sappiamo che si farà trovare pronto».

Applauditissimo il centrocampista, che torna a Foligno dopo l’esperienza del 2013/14 in D: «Torno a casa e sono veramente felice. Ho avuto questa grande fortuna e non ho paura di avere questa responsabilità. Volevo fortemente far parte di questo progetto di rinascita e di cambiamento. Mi sono sentito in dovere di ricambiare al Foligno Calcio quello che mi ha dato da bambino. Ripartire da zero è un’opportunità per costruire qualcosa di nuovo nella cultura dello spogliatoio, del tifo, della città. Nel cuore sento mia questa “missione” di contribuire al progetto. So che è la scelta giusta, abbiamo tutti un obiettivo comune e dovremo dare il massimo: noi “folignati doc” dovremo inculcare l’amore per la città a chi verrà da fuori».

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