Montefalco accoglie 800 binomi al Sagrantino Show 2025

Montefalco accoglie 800 binomi al Sagrantino Show 2025

Decima edizione per il salto ostacoli Al Shira’aa Le Lame

Circa ottocento binomi provenienti da venticinque Paesi sono protagonisti della decima edizione dell’Al Shira’aa Le Lame Sagrantino Show Jumping, in corso a Montefalco, organizzato dal Le Lame Horses Sporting Club sotto la guida della famiglia Zampolini. L’evento, inserito nel circuito Al Shira’aa Tour, prevede due sessioni: la prima, già svolta dal 30 aprile al 4 maggio, e la seconda in programma dall’8 all’11 maggio.

Considerato uno degli appuntamenti più rilevanti nel panorama equestre europeo, il concorso internazionale di salto ostacoli è strutturato su nove giornate complessive di gare, articolate in diverse categorie: Csi 4 stelle, Csi 1 stella e Csi Young Horse. Sette le prove valide per il Longines Ranking, tracciate da Santiago Varela Ullasters ed Elio Travagliati, noti progettisti di percorsi a livello olimpico.

Il concorso rappresenta la seconda tappa del tour internazionale promosso dalla sceicca Fatima Bint Hazza Bin Zayed Al Nahyan, fondatrice di Al Shira’aa Stables and Farms e presidente onoraria della manifestazione per il quarto anno consecutivo.

Nel Gran Premio H155, valido per la prima sessione, la vittoria è andata al portoghese Rodrigo Giesteira Almeida. Sul secondo gradino del podio è salito Abdel Said, cavaliere egiziano naturalizzato belga, mentre il terzo posto è stato conquistato dall’emiratino Humaid Abdulla Khalifa Al Muhairi. Tra gli italiani, il migliore in classifica è stato Neri Pieraccini, che ha chiuso al quarto posto con una prestazione di alto livello. Quinta la britannica Chloe Aston, migliore tra le amazzoni. Notevole anche l’ottavo posto della giovane italiana Greta Lepratti.

La manifestazione, oltre all’aspetto sportivo, offre esperienze di accoglienza dedicate agli ospiti dell’area Vip. L’organizzazione ha confermato anche quest’anno la collaborazione con diverse realtà umbre del settore enogastronomico. Tali sinergie hanno reso possibile l’utilizzo del marchio “Umbria Cuore Verde d’Italia”, a testimonianza dell’impegno verso la promozione del territorio.

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