Francesco Melanzio al centro dei laboratori per gli studenti a Montefalco

Francesco Melanzio al centro dei laboratori per gli studenti a Montefalco

I lavori delle scuole secondarie sono in mostra a Montefalco

Mercoledì 27 maggio si è concluso ufficialmente il percorso formativo finalizzato alla riscoperta delle radici storiche locali e alla valorizzazione della pittura rinascimentale del territorio. L’iniziativa ha unito in una sinergia operativa il Complesso Museale di San Francesco, l’Istituto Comprensivo statale e l’Accademia per la Storia, l’Arte e la Cultura della città umbra. La sala consiliare del Palazzo Comunale ha ospitato l’evento di restituzione pubblica, durante il quale le autorità cittadine hanno accolto la cittadinanza e i giovani partecipanti.

Nel corso dell’anno scolastico 2025-2026, circa quarantacinque alunni frequentanti i corsi della scuola secondaria di primo grado si sono immersi nello studio del maestro che ha segnato la transizione pittorica locale tra il Quattrocento e il Cinquecento. Sotto la guida attenta degli operatori specializzati di Maggioli Cultura e Turismo, i ragazzi hanno affrontato un cammino articolato in fasi teoriche e pratiche, culminato nella realizzazione di elaborati artistici originali.

Il piano formativo e le tappe didattiche

L’itinerario didattico ha preso il via nel mese di novembre con una serie di sopralluoghi mirati e visite guidate sul territorio. Gli studenti hanno esplorato le chiese locali e le sale museali che custodiscono i capolavori del maestro. Esperti storici hanno illustrato i segreti e le curiosità biografiche del pittore rinascimentale, permettendo ai discenti di comprendere appieno il contesto sociale dell’epoca.

Successivamente, durante il mese di marzo, le aule del museo hanno ospitato i laboratori pratici. In questa sede gli alunni hanno sperimentato direttamente la tecnica della tempera all’uovo, riproducendo frammenti e dettagli iconografici tratti dalle pale d’altare più famose dell’artista. L’esperienza laboratoriale ha stimolato la sensibilità estetica e la manualità dei partecipanti attraverso l’uso dei pigmenti storici.

La mostra comunitaria all’oratorio

Il risultato visivo di questo intenso anno di studi è ora fruibile dal pubblico all’interno dell’Oratorio di Santa Maria di Piazza. L’esposizione rimarrà interamente accessibile fino al prossimo 30 settembre, configurandosi come un importante tassello di aggregazione collettiva e di turismo culturale. I visitatori potranno così ammirare la reinterpretazione dei codici stilistici del passato offerta dalle nuove generazioni.

Visto il successo riscontrato e l’alto valore civico dell’iniziativa, i promotori istituzionali hanno già confermato l’intenzione di rinnovare il partenariato per il prossimo ciclo scolastico. L’obiettivo strategico resta quello di consolidare il legame identitario tra la popolazione giovanile e le ricchezze storiche della cittadina umbra.

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