Un grande evento sulla strada romana ospita alunni a Foligno
L’eredità culturale delle grandi infrastrutture di epoca romana torna al centro dell’attenzione istituzionale e scientifica. Il salone d’onore di Palazzo Trinci ha ospitato una serie di incontri focalizzati sull’evoluzione storica e la salvaguardia di un’arteria fondamentale per la penisola. L’evento è stato organizzato e sostenuto dal Club per l’UNESCO locale e della Valle del Clitunno, con l’obiettivo di stimolare una riflessione profonda sulla tutela del territorio. La manifestazione ha coinvolto numerosi attori del territorio, articolandosi in momenti differenziati che hanno visto l’attiva partecipazione del mondo scolastico e di una fitta rete di accademici di rilievo internazionale.
Il coinvolgimento del mondo scolastico nella sessione mattutina
Durante la prima parte della giornata, lo spazio è stato interamente dedicato alle nuove generazioni e alle progettualità espresse dagli istituti del territorio. I rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria e i vertici della Provincia di Perugia hanno espresso profonda soddisfazione per la qualità degli elaborati presentati dai giovani. Gli studenti provenienti dall’Istituto d’Istruzione professionale, dal CNOS-FAP, dal Liceo Classico e dal Liceo Scientifico cittadini hanno illustrato ricerche accurate e project work originali. Queste attività didattiche hanno dimostrato come la memoria storica possa trasformarsi in un efficace laboratorio di educazione civica e cittadinanza attiva. L’entusiasmo dei ragazzi ha confermato l’importanza di investire sulla formazione e sulla consapevolezza delle risorse locali fin dall’età scolare.
Il dibattito accademico e le prospettive di valorizzazione culturale
Nel corso del pomeriggio, l’attenzione si è spostata su un piano prettamente scientifico grazie agli interventi di esperti del settore e docenti universitari. Le coordinatrici del progetto hanno introdotto i relatori illustrando la proficua sinergia nata tra lo studio teorico e le istituzioni pubbliche. Docenti provenienti dagli atenei di Urbino, Macerata, Perugia e dalle Marche, insieme a illustri ospiti della University of Hawaii at Manoa, hanno analizzato le trasformazioni del paesaggio circostante. La presenza dei delegati dei club UNESCO di altre città marchigiane ha inoltre rafforzato la creazione di un network interregionale. I contributi scientifici hanno messo in luce l’esigenza di una cooperazione strutturata per inserire questo asse viario in circuiti di turismo sostenibile e ricerca scientifica globale.

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