Il rione vince la Giostra dell’Ottantennale a Foligno
Quintana Foligno – Una Giostra della Quintana straordinaria e ricca di colpi di scena ha celebrato l’importante traguardo dell’Ottantennale. Sullo storico tracciato di gara le aspettative della vigilia sono state ribaltate da una serie di errori imprevisti che hanno estromesso i principali candidati alla vittoria finale. Al termine di una competizione ad altissima tensione, soltanto tre binomi sono riusciti a completare l’intero percorso senza commettere penalità, regalando al pubblico un finale del tutto inatteso.
Le eliminazioni eccellenti nella prima tornata
La competizione si è accesa immediatamente con i primi verdetti della tornata inaugurale. Il verdetto più clamoroso ha riguardato l’esclusione del super favorito Luca Innocenzi, unico cavaliere nativo di Foligno presente in pista, il quale ha mancato il secondo anello compromettendo definitivamente la sua prova. Identica sorte è toccata al rione Giotti, rappresentato da Lorenzo Savini, che ha fallito il terzo bersaglio della serie uscendo subito di scena. Otto rioni hanno invece superato indenni la seconda tornata, guadagnando in blocco l’accesso alla decisiva fase finale della manifestazione.
Il verdetto decisivo nell’ultimo giro di pista
La terza e ultima tornata, scrive Giovanni Camirri su Il Messaggero, ha stravolto la classifica che fino a quel momento vedeva Lorenzo Melosso del Croce Bianca e Adalberto Rauco de La Mora saldamente in cima alla graduatoria. L’avvio del round decisivo ha visto gli errori del Badia e del Pugilli sul secondo anello. Successivamente, le impeccabili prove nette di Morlupo, Spada e Contrastanga hanno incrementato la pressione sui battistrada. La Mora è incappata in due errori consecutivi, mentre il Croce Bianca ha fallito il primo bersaglio, consegnando così il successo definitivo al rione Contrastanga.
La fine di un lungo digiuno e la dedica speciale
Per il rione Contrastanga si tratta del diciassettesimo palio della sua storia, un successo che interrompe un digiuno agonistico che durava da dodici anni. L’affermazione rappresenta inoltre il primo trionfo personale sia per il cavaliere faentino Marco Diafaldi sia per il priore Carlo Mattioli. Prima della sfida, il popolo della Quintana ha voluto ricordare con uno striscione Fabio Luccioli, giornalista e storico rionale del Contrastanga prematuramente scomparso. I vertici del rione hanno dedicato la vittoria proprio alla sua memoria, sottolineando il valore di una scommessa vincente effettuata con un cavallo esordiente.
Le parole del cavaliere vincitore e la classifica
Nel post gara Marco Diafaldi ha espresso tutta la sua soddisfazione per un risultato incredibile, evidenziando le ottime risposte fornite da un cavallo giovane ma estremamente generoso. Il cavaliere ha rimarcato come la Quintana sia una competizione complessa in cui l’errore è sempre dietro l’angolo e dove la costanza viene premiata. La graduatoria ufficiale vede alle spalle del Contrastanga i rioni Morlupo e Spada, seguiti nell’ordine da Croce Bianca, Ammanniti, Pugilli, Badia, La Mora, Cassero e Giotti. L’attenzione si sposta ora sulla Giostra della Sfida del prossimo 13 giugno, per la quale le scuderie sono già al lavoro con nuove strategie.

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