2 giugno, la cerimonia in piazza della Repubblica, a Foligno

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2 giugno, la cerimonia in piazza della Repubblica, a Foligno

Si è svolta in piazza della Repubblica, a Foligno, la cerimonia per l’80° anniversario della Repubblica italiana. Dopo la deposizione di corone d’alloro ai caduti, presenti il picchetto d’onore interforze e l’associazione filarmonica di Belfiore – Città di Foligno, è intervenuto il presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Galligari, sottolineando che il 2 giugno del 1946, “vinse la Repubblica sulla monarchia e ci fu per la prima volta il voto alle donne, spartiacque tra passato e futuro”. Nel suo intervento il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, ha detto, tra l’altro, “la giornata di oggi è un’occasione per riflettere proprio su questo: sull’importanza che una scelta di democrazia e libertà, compiuta ormai 80 anni fa, incida ancora – tutti i giorni – sulle nostre vite”.

Zuccarini ha ricordato che “furono 25 milioni i cittadini e le cittadine che si recarono ai seggi: un atto d’amore anche per le generazioni future, che li spinse ad uscire dalle loro case e dai luoghi di lavoro per impugnare le più importanti armi che la democrazia ci offre: la matita e la scheda elettorale. Per questo oggi, la festa della Repubblica è ancora una viva e vitale Festa della Democrazia”.

Il sindaco ha affermato che “oggi è anche l’occasione per ricordare ed onorare gli italiani che 80 anni fa compirono quella scelta, e al tempo stesso passare il testimone alle giovani generazioni, affinchè se ne facciano non solo custodi e difensori ma siano protagonisti vivi di questi valori che non possiamo mai dare per scontati. In questi anni, come amministrazione comunale, abbiamo cercato di fare al meglio la nostra parte: leggendo qui in piazza i principi fondamentali della Costituzione Italiana; dotando tutti gli edifici comunali della bandiera italiana ed europea, consegnando la bandiera e la costituzione ai nostri ragazzi: perché la memoria è una fiamma che va tenuta sempre viva.

Oggi viviamo in un mondo completamente trasformato: dobbiamo affrontare nuove minacce alla libertà e alla democrazia, nuova sfide nel mondo del lavoro, l’avvento delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale. Tutto si evolve e tutto va in qualche modo governato con nuovi approcci e strategie, ma con quel voto di ottanta anni fa, abbiamo messo dei pilastri fondanti che ci permettono di avere basi solide per affrontare tutte le sfide future. Siamo chiamati a rifarla tutti i giorni la scelta del 2 giugno 1946”.

E’ intervenuto anche il vescovo di Assisi-Foligno, mons. Felice Accrocca, evidenziando che “tutti dobbiamo essere partecipi della nostra Repubblica: ciò richiede responsabilità. Dobbiamo essere cittadini attivi e far prevalere il bene di tutti al bene del singolo”. Erano presenti l’assessore Marco Cesaro e i consiglieri comunali Leonardo Pacini, Barbara Di Nicola, Federica Piermarini, Mauro Masciotti, Rita Barbetti, Mario Bravi, Tommaso Feliziani, Maura Franquillo, Giorgio Gammarota, Maria Frigeri, David Fantauzzi

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