Incidente mortale, tir contro auto a Colfiorito, muore una donna [FOTO e VIDEO]

Una persona ha perso la vita, mentre un'altra ferita è stata trasportata con elisoccorso all'ospedale

Incidente mortale, tir contro auto a Colfiorito, muore una donna. Incidente mortale a Casette di Cupigliolo, lungo la statale 77 tra Foligno e Colfiorito, al km 21,30, poco dopo l’incrocio con Capodacqua. Un Tir e un’auto, una Passat di vecchio modello, si sono scontrati attorno alle ore 9,30. I due mezzi viaggiavano in direzione opposte. Due donne tra i 50 e 60 anni sono rimaste coinvolte nell’incidente. Una ha perso la vita, mentre l’altra è rimasta ferita.

Il corpo della vittima è stato estratto dalle lamiere, la ferita, in gravi condizioni, è stata trasportata con elisoccorso “Icaro” all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. Dalle prime indiscrezioni sembrerebbe che la donna abbia invaso la corsia opposta e percorso contromano alcune decine di metri fino al drammatico impatto.

Il camion, che andava in direzione Foligno, ha cercato di evitarla, ma senza riuscirci. Impatto inevitabile e terribile. Un colpo di sonno o un malore potrebbe essere la causa della tragedia. Sul posto due ambulanze del 118, una da Sellano e l’altra Foligno, i vigili del fuoco, invece, dal comando provinciale di Madonna Alta di Perugia.

Per i rilievi, sul luogo dell’incidente mortale, sono arrivati i carabinieri di Colfiorito. Con i militari dell’Arma ha collaborato il personale dell’Anas e quello della  Polizia Stradale di Foligno, giunto in aiuto per la viabilità. La strada statale 77 “della Val di Chienti” è stata chiusa per diverse ore, mentre il traffico è stato deviato verso strade alternative.

5 Commenti

  1. Questo evento tragico è da ascrivere come omicidio a carico di coloro che ancora non hanno deliberato per l’apertura della nuova strada oramai pronta da mesi ed ancora non aperta.
    Vergognatevi.
    La gente muore e voi ancora dovete decidere sul dafarsi.
    Siamo tornati a percorrere il vecchio tracciato che accompagnava le mie trasferte al mare fino addirittura a Sfercia.

    Ripeto Vergognatevi avete sulla coscienza la morte di questa persona.

    • La strada non c’entra niente. Non diciamo sciocchezze per favore. La signora, forse per un malore o perché era al telefono (lo dirà la poveretta che era con lei in auto, se si salva), è andata sull’altra corsia. E’ stato scritto chiaramente nell’articolo ed è esattamente la dinamica rilevata dai Carabinieri. Il “complottismo” e la polemica sono del tutto fori luogo.

  2. Condivido in tutto il pensiero di Giampiero. Una strada completa da almeno due anni rimane chiusa a consumare luce nelle deserte gallerie a scopo di ricatto per non noti motivi di diatriba tra la ditta e la committenza. Un vero schifo, soprattutto perchè poi ne pagano conseguenze anche tragiche cittadini ignari e incolpevoli

  3. a me spiace molto pero mi spiace di dirlo la signora ha sbagliato di superare su una curva.Il camion l’ha cercata di evitare ma poteva anche fermarsi anche lui se ci riusciva.
    Ringrazio l’Anas, i carabinieri, i pompieri…

  4. Sandro e Giampiero hanno torto totale. La strada non c’entra niente. La signora di 76 anni ha invaso lei la corsia opposta ed è morta perché lei poverina è andata contro al camion. Vergognatevi voi, piuttosto, di prendere a pretesto questa disgrazia per sfogare la vostra rabbia senza senso.

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