Covid-19, coprifuoco anche a Trevi, dad per le scuole fino al 14 febbraio

Sindaco di Trevi Sperandio tuona contro poste italiane, anziani ore in fila

Covid-19, coprifuoco anche a Trevi, dad per le scuole fino al 14 febbraio

A seguito di ripetuti incontri con i sindaci dei Comuni interessati da un elevato tasso di trasmissione del virus e la Presidente della Regione Umbria, in considerazione dell’andamento epidemiologico e dell’innalzamento dell’indice di contagiosità illustrati dalla direzione sanitaria regionale, è stata valutata dalla giunta cittadina l’opportunità di adottare ulteriori misure di contenimento della diffusione del Covid-19, pertanto anche il Sindaco di Trevi Bernardino Sperandio ha emanato ordinanza contingibile ed urgente avente efficacia sul territorio comunale di Trevi a partire da domani martedì 02.02.2021  e fino al 14.02.2021 che stabilisce:

·    l’anticipazione del “coprifuoco” dalle ore 21.00 alle ore 05.00 del giorno successivo, salvo comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità ovvero motivi di salute, da dichiarare mediante autocertificazione;

·    il divieto di consumazione di alimenti e bevande all’aperto nei luoghi pubblici ed aperti al pubblico, per l’intera giornata;

·    il divieto di svolgimento delle attività sportive e ludiche di gruppo, nei parchi  ed aree verdi, nonché il divieto di utilizzo delle aree gioco dei medesimi;

·    la chiusura  al pubblico di  tutti i parchi, giardini, aree gioco pubblici  presenti in tutto il territorio comunale, eccetto le aree dei percorsi verdi ;

·    la chiusura dei centri culturali, sociali, ricreativi, sportivi e assimilabili;

·    la sospensione delle attività didattiche in presenza per le scuole primarie e secondarie del territorio comunale;

L’inosservanza del presente provvedimento è punita con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 400,00 ad euro 1.000,00, ai sensi dell’art. 4 comma 1 del D.L. 25 marzo 2020, n. 19, convertito dalla legge 22 maggio 2020, n. 35.

SI RACCOMANDA:

ai titolari delle attività commerciali, la rigorosa osservanza dei protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento, con particolare riguardo al contingentamento degli ingressi rispetto alla superficie dei locali e alla misurazione della temperatura corporea.

ai cittadini  di recarsi solo una volta al giorno, con una persona per nucleo famigliare, per l’acquisto di beni di prima necessità;

ai cittadini di non creare assembramenti nelle piazze del territorio comunale.

AVVERTE

L’inosservanza del presente provvedimento è punita con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 400,00 ad euro 1.000,00, ai sensi dell’art. 4 comma 1 del D.L. 25 marzo 2020, n. 19, convertito dalla legge 22 maggio 2020, n. 35.

Purtroppo, spiega il primo cittadino, non è stato possibile evitare la sospensione dell’attività didattica in presenza per le scuole primarie e secondarie, (dove registriamo in questi giorni un aumento di positivi); duole sacrificare la normalità dei nostri bambini per l’irresponsabilità degli adulti che non si sono comportati bene, per questo è assolutamente necessario che a fianco delle responsabilità istituzionali, che con questa ordinanza doverosamente ci assumiamo, ci siano le responsabilità individuali.  Ogni momento di socialità che ci concediamo è una occasione per il virus di circolare, quindi dobbiamo sacrificarci ed evitarle per il bene di tutti, in particolare dei nostri cittadini più anziani.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*