Ai domiciliari per stalking, sorpreso in centro storico
FOLIGNO – È stato sorpreso mentre consumava una bevanda in un bar del centro storico di Foligno, nonostante fosse agli arresti domiciliari: per questo un giovane di 24 anni, di origini tunisine, è stato arrestato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia locale, con l’accusa di evasione. Il giovane si trovava da alcuni mesi agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in esecuzione di una misura cautelare emessa in relazione al reato di atti persecutori (stalking) nei confronti di una donna di nazionalità marocchina. Tuttavia, ignorando le restrizioni impostegli dall’Autorità Giudiziaria, si è allontanato da casa per recarsi in un esercizio pubblico, dove è stato notato dai militari durante i controlli serali di routine nei locali del centro.
Gli operatori dell’Arma, riconoscendolo immediatamente, si sono accertati che non vi fosse alcuna autorizzazione per la sua presenza fuori dal domicilio. Una volta verificata l’evasione, hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato. L’arresto è stato convalidato dal Giudice del Tribunale di Spoleto, che ha disposto la prosecuzione della misura cautelare degli arresti domiciliari, aggravandola con l’applicazione del braccialetto elettronico, al fine di rendere più stringente il controllo sul soggetto. Il giovane, allo stato attuale delle indagini, deve considerarsi presunto innocente, in ossequio al principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.
Il fatto ha destato particolare attenzione in città, alla luce della gravità del reato per cui il giovane era stato già sottoposto a misura restrittiva.

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