Arrestata a Foligno donna in prova, spaccio accertato

Revocato l’affidamento, condanna da scontare in carcere

Ieri pomeriggio la Polizia di Stato di Foligno ha eseguito un provvedimento restrittivo nei confronti di una cittadina italiana, nata nel 1964, già sottoposta alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali. L’ordine di carcerazione, emesso dal Magistrato di Sorveglianza di Spoleto, è scaturito dall’accertamento di reiterate violazioni delle prescrizioni imposte, in particolare la dedizione stabile all’attività di spaccio di sostanze stupefacenti.

La donna stava scontando la parte residua di una condanna definitiva per associazione a delinquere, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, truffa e detenzione di droga a fini di spaccio. La misura alternativa al carcere prevedeva l’astensione da nuovi reati e il divieto di detenere o assumere stupefacenti. Tuttavia, gli agenti del Commissariato hanno documentato una rete di cessioni di cocaina e hashish, gestita dalla donna nel centro storico di Foligno. Numerosi clienti si recavano presso la sua abitazione per rifornirsi, confermando la continuità dell’attività illecita.

Il comportamento è stato ritenuto incompatibile con il beneficio concesso. Di conseguenza, la misura alternativa è stata revocata e la donna è stata arrestata e trasferita alla casa circondariale di Perugia-Capanne, dove dovrà scontare integralmente la pena residua.

L’operazione sottolinea l’impegno delle forze dell’ordine nel contrasto allo spaccio di droga e nel garantire il rispetto delle prescrizioni imposte ai soggetti sottoposti a misure alternative. La vicenda evidenzia come la violazione delle regole comporti inevitabilmente il ritorno al regime detentivo, riaffermando il principio di legalità e la tutela della collettività.

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