Da Roberto Testa
Finalmente svelato l’arcano delle numerose scritte latine che campeggiano da oltre 500 anni dall’alto dei portali e delle finestre dei più significativi edifici storici della città di Foligno.A rendere comprensibili le eleganti epigrafi, questo il nome delle scritte latine, il cui significato, ma anche la stessa presenza, è ignorata dalla maggior parte della gente, ci ha pensato il prof. Attilio Turrioni, che per anni ha insegnato latino e greco al Liceo Classico “F. Frezzi”.
A seguire l’insigne latinista in questo suo giro esplicativo per le vie e le piazze della città, sono stati questa mattina una cinquantina di cittadini incuriositi dalla proposta denominata “Verba latina” (Parole latine), 7° appuntamento mensile del progetto salutistico culturale “Foligno C&C” (Cammina e Conosci) organizzata dall’Uisp “Orme – Camminare Liberi”.
Prima di rendere noto il significato di ogni singola epigrafe, il prof. Turrioni ha spiegato come cinque secoli or sono il latino fosse la lingua parlata e scritta dalle persone dotte e che nella città di Foligno, come in molte altre nella penisola, tra il Rinascimento e il XVII secolo, le famiglie nobili o ricche amassero decorare i propri palazzi, incluse le chiese, con scritte incise sopra portali e finestre, a perenne monito.
Quelle scritte, infatti, invitavano il lettore colto, ma lo fanno anche oggi, a mantenere un comportamenti spirituali e umani di livello superiore o a rifuggire da azioni e sentimenti riprovevoli.Il prof. Turrioni, seguito dalle persone intervenute, camminando ne ha tradotte e spiegate 28 di epigrafi, di cui ben 14 sono presenti nella centralissima piazza della Repubblica.La passeggiata “epigrafica” si conclusa a Porta Romana davanti alle scritte incise nell’architrave dei propilei del vecchio stadio del 1930: “Strenuorum immortale nomen” (Il nome dei valorosi è immortale).
Alle ore 11, i partecipanti all’iniziativa di “Foligno C&C” hanno assistito negli spazi degli Orti Orfini, al concerto di chiusura degli allievi del Corso di perfezionamento per giovani musicisti provenienti da diverse parti d’Italia, organizzato dall’associazione culturale “musicalmente” e svoltosi a Sellano durante la settimana.I giovani musicisti, lungamente applauditi per la loro bravura, hanno eseguito brani del ricco repertorio classico italiano ed europeo. Al termine, bevande salutistiche per tutti, offerte della Cooperativa “Filottete” e preparate dallo chef Nazzareno Brodoloni.

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