A Foligno e Fabriano incontri e dibattiti sul futuro umano
Al via la XV edizione della Festa di Scienza e Filosofia – Virtute e Canoscenza, uno degli appuntamenti culturali più rilevanti del panorama nazionale, che torna ad animare Foligno e Fabriano con un fitto calendario di incontri dedicati ai grandi temi del presente.
Il titolo scelto per il 2026, “Un nuovo umanesimo scientifico. Prospettive. Speranze. Rischi”, sintetizza il cuore della riflessione: costruire un dialogo profondo tra sapere umanistico e progresso tecnologico, ponendo al centro la tutela dei diritti e della dignità umana.
Un programma diffuso tra due città
La manifestazione prevede 158 conferenze ad ingresso gratuito, distribuite tra Foligno, con 132 appuntamenti dal 15 al 19 aprile, e Fabriano, con 26 incontri dal 16 al 18 aprile.
Nonostante l’inaugurazione ufficiale sia fissata per giovedì 16 aprile, il programma prende avvio già mercoledì 15 con i primi incontri, in particolare quelli rivolti al mondo della scuola.
Ad aprire sarà l’intervento di Moni Ovadia, previsto alle 10 all’Auditorium “San Domenico”, con una riflessione sulle radici storiche e politiche della questione israelo-palestinese.
L’inaugurazione nel segno di San Francesco
Il taglio del nastro è in programma giovedì 16 aprile alle 15.30, sempre all’Auditorium “San Domenico”. Dopo i saluti istituzionali, l’evento entrerà nel vivo con un confronto interdisciplinare dedicato a San Francesco e al ruolo dei valori filantropici nello sviluppo del pensiero scientifico.
A dialogare saranno il medievista Franco Cardini, monsignor Domenico Sorrentino, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e il filosofo della scienza Silvano Tagliagambe.
Scienza, etica e nuove tecnologie
La giornata inaugurale proporrà tredici incontri, con un’ampia varietà di temi che spaziano dalle neuroscienze alla bioetica. Tra gli appuntamenti più attesi, quello serale con Gianvito Martino, dedicato al rapporto tra natura e cultura nella definizione della vita.
Parallelamente, a Fabriano, il programma si aprirà con l’intervento di Alessandro Bogliolo sull’intelligenza digitale, mentre in serata la giornalista Asmae Dachan offrirà un approfondimento sulla situazione in Siria.
Experimenta e percorsi sul territorio
Accanto alle conferenze, prende il via anche Experimenta, il contenitore dedicato alle attività pratiche, con 26 laboratori didattici rivolti a studenti e adulti.
A questi si affiancano 16 percorsi culturali collaterali che trasformano il territorio in un laboratorio diffuso, rafforzando il legame tra conoscenza, ambiente e comunità.
Nel corso della manifestazione saranno inoltre presentati i risultati di progetti educativi consolidati, tra cui “Scienza e Natura nel Parco di Colfiorito”, e si terrà la premiazione del concorso nazionale dedicato all’astronomo folignate Paolo Maffei.
Una rete di eccellenze scientifiche
La manifestazione è promossa dall’Associazione Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno, con il supporto di istituzioni locali e nazionali. Numerosi i partner scientifici coinvolti, tra cui enti di ricerca e università italiane ed europee, a conferma del respiro internazionale dell’iniziativa.
La Festa di Scienza e Filosofia si conferma così un punto di riferimento per la divulgazione e il confronto interdisciplinare, capace di mettere in relazione sapere, innovazione e responsabilità sociale.

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