Piano di decarbonizzazione per ridurre le emissioni del 42%
Valle Umbra Servizi S.p.A. ha approvato un articolato piano di decarbonizzazione con l’obiettivo di ridurre del 42% le emissioni dirette e indirette di CO₂ entro il 2030, rispetto ai valori registrati nel 2023. La decisione è stata presa dal Consiglio di Amministrazione lo scorso 6 maggio, nell’ambito di una strategia industriale coerente con il Piano 2022-2031, che punta a coniugare sviluppo infrastrutturale e sostenibilità ambientale.
Il documento, realizzato con il supporto tecnico della Banca Europea per gli Investimenti (BEI) e la consulenza della società Ernst & Young, rientra nel contesto del programma PATH e recepisce gli standard internazionali dell’Accordo di Parigi, aderendo ai criteri della Science-Based Target initiative. L’obiettivo intermedio riguarda in particolare le emissioni Scope 1, relative alle attività dirette dell’azienda, e Scope 2, legate all’energia acquistata.
Oltre a questi ambiti, l’azienda ha avviato un’analisi approfondita sulle emissioni Scope 3, che comprendono tutte le fonti indirette lungo la catena del valore. Questa attività conoscitiva servirà a identificare le aree di intervento più efficaci per contribuire al raggiungimento dei target ambientali stabiliti.
Tra le azioni previste nel piano, si evidenzia un investimento sulla rete idrica pari a oltre 130 milioni di euro. Tale somma sarà in parte coperta da fondi BEI, attraverso il programma InvestEU, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza nella distribuzione dell’acqua, ridurre le perdite e potenziare la qualità complessiva del servizio. Parallelamente, si prevede l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici, per aumentare la quota di energia rinnovabile autoprodotta.
Un altro intervento strategico riguarda la discarica di Sant’Orsola, la cui copertura definitiva è programmata per il primo semestre del 2026. Questa operazione è volta a ridurre le emissioni fuggitive di gas metano non intercettati dall’impianto di recupero energetico già presente sul sito. A ciò si aggiungono i lavori di ammodernamento e efficientamento delle strutture esistenti, come l’impianto di trattamento meccanico-biologico dei rifiuti, recentemente rinnovato e già operativo con un impatto ambientale ridotto.
La transizione energetica di Valle Umbra Servizi si estende anche alla valutazione di nuove forme di approvvigionamento di energia pulita, tra cui l’acquisto di elettricità certificata tramite Garanzie di Origine. Questo approccio mira a consolidare l’impegno dell’azienda verso un mix energetico sempre più sostenibile.
In prospettiva al 2050, il Gruppo ha elaborato una serie di scenari a lungo termine per esplorare l’efficacia di tecnologie e iniziative legate alla decarbonizzazione su tutte le fonti emissive, incluse Scope 1, 2 e 3. Queste analisi serviranno da guida per le future decisioni industriali, orientando i prossimi investimenti verso soluzioni a basso impatto ambientale.
I dettagli del piano approvato saranno pubblicati nel Bilancio di Sostenibilità 2024 del Gruppo VUS, in uscita a giugno 2025, in conformità con la nuova direttiva europea CSRD. Gli obiettivi ambientali saranno costantemente monitorati per garantire trasparenza e responsabilità nei confronti dei cittadini e degli stakeholder.

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