Lutto nella Comunità di Foligno, morto don Dino Ambrogi
Lutto nella Comunità di Foligno – La Diocesi di Foligno piange la scomparsa di una figura spirituale di spicco, Don Dino Ambrogi. Il presbitero, che ha dedicato la sua vita al servizio della Chiesa e della comunità, si è spento all’età di 86 anni. Attualmente ricopriva il ruolo di vicario parrocchiale presso la Chiesa di San Biagio in Pale. Nato il 21 febbraio 1938 a Foligno, Don Dino ha abbracciato il sacerdozio il 29 giugno 1963. La sua dedizione al ministero lo ha portato a servire in varie parrocchie della Diocesi, lasciando un segno indelebile ovunque sia stato.
Dopo la nomina a parroco di Annifo, con un solenne ingresso coincidente con la festa di San Matteo, Don Dino ha dedicato parte del suo ministero alla comunità della frazione montana. Tuttavia, è stato nel ruolo di parroco della Chiesa del Santissimo Nome di Gesù, dal 1987 per ben 25 anni, che ha lasciato un’impronta profonda. È qui che sorge il celebre “campetto di don Dino”, un campo da calcio che ha rappresentato un luogo di crescita e svago per intere generazioni di giovani. Il legame speciale che Don Dino ha instaurato con i giovani e con tutti i fedeli della sua comunità lo ha reso un parroco amato e rispettato da tutti.
Durante la sua lunga carriera ecclesiastica, Don Dino ha ricevuto importanti incarichi, tra cui quello di cappellano di Sua Santità nel 2002 e canonico del Capitolo della Cattedrale nel 2013. Il suo impegno e la sua dedizione al servizio religioso sono stati celebrati lo scorso anno in occasione del suo sessantesimo anniversario di ordinazione sacerdotale.
Le esequie di Don Dino Ambrogi si terranno venerdì 5 aprile alle ore 15 presso la pro-cattedrale della Madonna del Pianto. Sarà un momento di commozione e ricordo per tutta la comunità di Foligno, che si unirà nel ricordare e onorare la vita e il contributo straordinario di questo amato parroco.

Anche mio figlio Lorenzo ha usufruito con entusiasmo del campetto di Don Dino per poi volare, memore di quella fraternità, in “ altri campi “, e così è stato per molti altri. Un sacerdote che sapeva e voleva capire, che non lasciava passare le ispirazioni di Dio, dal quale riceverà la preziosa mercede riservata ai buoni, agli umili, ricchi di opere e preghiera davanti a Lui.