Caterina Lucangeli sa aspettare, in primavera rivelerà i suoi assi nella manica
di Mariolina Savino
Caterina Lucangeli sente la responsabilità dei voti presi in campagna elettorale, neofita della politica e cosciente del fatto che dopo 73 anni, il centrodestra, per la prima volta amministra il Comune di Foligno ha voluto capire, studiare e prepararsi per essere utile alla sua comunità.
“La grande gioia provata nel momento della vittoria, oggi lascia il posto alla responsabilità civile e politica, di dare nuovo impulso alla città di Foligno.
L’attuale crisi sanitaria non aiuta, ho comunque approfittato del tempo a disposizione per approfondire i principali temi cittadini e cercare le migliori soluzioni per problematiche esistenti e poter infine formulare le mie proposte.
L’intento di Sgarbi, è quello di rivalutare le opere prestigiose dei nostri concittadini che si sono distinti nella storia e nelle arti e reinserire Foligno all’interno del circuito turistico e culturale umbro, dal quale la città è rimasta ai margini.
Contestualmente nei primi mesi del mio mandato, mi sono occupata dell’Open Fiber, un progetto importantissimo per la città e per lo sviluppo lavorativo e territoriale, soprattutto in questo momento storico, grazie al quale, in buona parte della città e nelle frazioni montane, ci sarà la possibilità di usufruire della connessione veloce della fibra to the Home a costo zero per le casse comunali perché finanziata da alcune importanti società creditizie e dalla BEI (Banca per gli Investimenti Europei). L’azienda, alcuni mesi prima della campagna elettorale, aveva stilato una convenzione con la passata Amministrazione e che avrebbe dovuto iniziare ad operare gia’ da tempo, mi contatta per poter intervenire, a rischio c’era la possibilità reale di perdita il budget già destinato al Comune di Foligno.
Il periodo pandemico non ha favorito la realizzazione dei progetti che avevo in cantiere, tra gli altri, un interessante evento che si sarebbe dovuto tenere il 25 Novembre in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Evento concertato con all’assessore prof. Paola de Bonis, la quale, per sua nota sensibilità verso tali problematiche, ha condiviso l’idea di una piece teatrale, con il coinvolgimento delle scuole, presso l’Auditorium di Foligno, patrocinata dalla Camera Dei Deputati e dei Senatori e ovviamente dal comune di Foligno, avente ad oggetto tematiche come il femminicidio, ideata e diretta da Alberto Bottacchiari.
In previsione di una primavera 2021 finalmente covid free, mi sto infine interessando di due grandi progetti, uno a carattere socio sanitario e l’altro, ancora top secret, è un grande sogno di una folignate, che cerca di avere una visione chiara del futuro e che per scaramanzia, lo custodisce in un cassetto, convinta che viviamo in un luogo fantastico e del fatto che spesso i sogni, potranno presto divenire realtà!”
Pensa di vaccinarsi? “Certamente, l’unica via di uscita da questo incubo, bisogna ritornare in fretta alla nostra vita anche se, non sarà più la stessa.” Qual è il suo augurio per i suoi concittadini? “Un augurio semplicissimo e sentito a tutti i folignati, vivere questo Natale singolare come una transizione ma con prudenza, un passaggio verso una riconquistata normalità.”

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