Trasferta del Comitato CSI Foligno a Vicenza per i 70 anni
Un viaggio bello, piacevole, pieno di sorprese, risate, nel segno di un’amicizia nata nel 1997
Settanta candeline spente, 70 anni di sport educativo, amicizia e valori veri. Nella splendida cornice del Teatro Olimpico di Andrea Palladio, simbolo della città di Vicenza si è svolto un compleanno stupendo, fatto di avvenimenti vari, importanti, felici, di commozione, intriso di tante emozioni.
Un piccolo riassunto di quella che è stata “l’uscita” del Csi Foligno a Vicenza, per festeggiare l’importante traguardo raggiunto dal Comitato vicentino, guidato dal Presidente Enrico Mastella.
Un viaggio bello, piacevole, pieno di sorprese, risate, nel segno di un’amicizia nata nel 1997; i tanti chilometri non hanno fermato il gruppo del CSI Foligno, con il suo instancabile presidente Giovanni Noli, emozionato quando è salito sul palco per portare i suoi saluti durante la serata organizzata da Enrico Mastella e tutto il suo staff per festeggiare, insieme alle società sportive, agli atleti e a tanti amici del CSI vicentino che hanno fatto grande il comitato dal 1945 ad oggi.
C’è stato un lungo excursus storico durante la festa, passando per i primi periodi del dopoguerra, fino ad arrivare ai giorni nostri. E tante testimonianze al suo interno, con i presidenti che si sono susseguiti nel tempo, premiati insieme a chi ha fatto la storia del CSI e a chi, purtroppo, non c’è più: grande commozione nel momento in cui è stato ricordato l’amico “Gec”, scomparso di recente, che ha lasciato un profondo vuoto in tutti, soprattutto per chi poi lo ha ricordato con parole affettuose, di amicizia, come l’intervento di Paolo Rossi, campione del mondo di calcio nel’ 82, amico di Gec e di tutta la famiglia del CSI Vicenza.
Il presidente del CSI Foligno Giovanni Noli ha portato i saluti di tutto il suo comitato, e ha ricordato il periodo del terremoto in Umbria, avvenimento triste che ha fatto in modo, comunque, che i due comitati potessero trovarsi e creare il primo gemellaggio CSI, quel forte legame che oggi è saldo e indissolubile.
I tre giorni passati a Vicenza sono stati ricchi di momenti, dalle visite dei monumenti della città, della rocca, oltre che il momento associativo di sabato sera, terminati con la partita di calcio a 5 tra i due comitati, che si sono sfidati la domenica prima della partenza, terminata con un pareggio che ha lasciato contenti tutti, tra risate e “mal di schiena”.

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