Cocaina a Foligno: arrestato un pusher ventiduenne su strada

Cocaina a Foligno: arrestato un pusher ventiduenne su strada

I Carabinieri bloccano un giovane albanese in via Arcamone

L’azione repressiva contro la diffusione di sostanze stupefacenti nel territorio umbro ha segnato un nuovo punto a favore della legalità. I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Foligno hanno tratto in arresto un cittadino di ventidue anni, di origini albanesi, sorpreso in flagranza di reato mentre trasportava dosi di polvere bianca pronte per essere immesse sul mercato locale. Il giovane, privo di una dimora fissa in Italia, è stato intercettato durante un pattugliamento mirato a garantire la sicurezza dei cittadini e a smantellare le reti dello spaccio al dettaglio.

Il controllo sospetto in via Arcamone

L’operazione si è sviluppata lungo via Arcamone, una zona nevralgica per i collegamenti urbani della città. I militari hanno deciso di sottoporre a ispezione un’autovettura in transito il cui conducente, alla vista delle divise, ha mostrato segnali di estremo nervosismo e agitazione. Questo atteggiamento ha indotto gli operanti ad approfondire l’accertamento con una perquisizione immediata, che ha riguardato sia la persona che l’abitacolo del veicolo. L’intuizione dei Carabinieri si è rivelata fondata non appena sono stati rinvenuti i primi elementi di prova dell’attività illecita.

Il sequestro della droga e dei contanti

Nascosti tra le pieghe del mezzo, gli uomini dell’Arma hanno recuperato diciannove involucri contenenti cocaina, già confezionati singolarmente per la vendita. Il peso complessivo dello stupefacente si aggira sui sette grammi, una quantità significativa se rapportata alla modalità di distribuzione frazionata. Oltre alla droga, le forze dell’ordine hanno rinvenuto una somma di denaro contante pari a 565 euro, suddivisa in banconote di piccolo taglio. Il denaro è stato considerato il provento diretto delle cessioni precedenti ed è stato sottoposto a sequestro penale insieme al materiale proibito.

La convalida e la custodia in carcere

Dopo l’espletamento delle procedure di rito presso la caserma, il giovane è stato trasferito alla Casa Circondariale di Spoleto, su indicazione della Procura della Repubblica competente. Durante l’udienza davanti al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale spoletino, l’arresto è stato formalmente convalidato. Data la gravità dei fatti e il pericolo di reiterazione del reato, l’autorità giudiziaria ha disposto per il ventiduenne la misura della custodia cautelare in carcere. L’intervento conferma la massima attenzione dell’Arma nel monitorare i flussi sospetti e contrastare il degrado legato al narcotraffico urbano.

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