Terremoto Umbria Marche 1997, Epifani PD, le luci e le ombre di quella Ricostruzione

Le scuole, tutte, dai nidi all’università, devono diventare i luoghi più sicuri e più belli

Terremoto Umbria Marche, Epifani PD, le luci e le ombre di quella Ricostruzione
PATRIZIA EPIFANI

Terremoto Umbria Marche, Epifani PD, le luci e le ombre di quella Ricostruzione. Da Patrizia Epifani (PD Foligno) – Le recenti scosse di terremoto, che hanno colpito molte zone che avevano già vissuto il sisma “Umbria Marche” del 97, hanno evidenziato le luci e le ombre di quella Ricostruzione che pensava di celebrare dignitosamente i venti anni dal catastrofico evento.

Per quanto riguarda l’Umbria, la nostra regione, il primo dato positivo è l’assenza di morti e feriti, il secondo che le case ristrutturate pur danneggiate da scosse molto intese, arrivate al punto 6,5 della scala Richter, non sono collassate permettendo l’uscita dei residenti sia nelle scosse di agosto che in quelle di ottobre.

Possiamo aggiungere una rodata organizzazione dei soccorsi che, in questi ultimi venti anni, ha mostrato sempre maggiore adeguatezza e competenza.
Ancora, la Presidente della Regione e i Sindaci sono stati da subito in prima fila per assistere in modo adeguato gli sfollati, per aiutare i commercianti, gli agricoltori e gli allevatori ad evitare ulteriori danni alle loro imprese. Le ombre però si sono presentate in modo forse inaspettato come inaspettata è stata la violenza della scossa del 30 ottobre. Le ombre hanno evidenziato una grande vulnerabilità sul rapporto passato e futuro di un paese, sulla storia millenaria dell’arte e sui destini del nostro futuro.

Le ombre hanno colpito i ricordi e messo in discussione i luoghi di una parte importante della vita dei nostri figli.
Il terremoto del 2016 ha mostrato la grande vulnerabilità del nostro Patrimonio artistico, delle nostre straordinari chiese, dei luoghi che rendono grande il nostro Paese.

Il terremoto del 2016 ci dice che quello che abbiamo fatto per le scuole non è sufficiente. Dobbiamo cambiare rotta.
Ha ragione il nostro Presidente Matteo Renzi che l’edilizia scolastica non può sottostare a sterili contabilità, o a opinabili parametri di patti di stabilità.

Le scuole, tutte, dai nidi all’università, devono diventare i luoghi più sicuri e più belli, proprio perché a loro affidiamo il nostro futuro, i nostri affetti più grandi e importanti, le nostre speranze di un mondo migliore.

Le ombre, infine, ci hanno dimostrato che la ricostruzione non può dividere le case in prime, seconde, terze…, I borghi, affinché rimangano i più belle d’Italia. Vanno ricostruiti interamente: la bellezza è tale se complessivamente integra ed armonicamente sana.

Il Partito Democratico di Foligno condivide l’appello dei Sindaci di Foligno e Spoleto affinché sia ampliata l’area del cratere, (considerato che molti istituti scolatici sono situati proprio in queste aree), chiede poi la giusta trasparenza necessaria per ogni intervento sia immediato di messa in sicurezza di edifici, che successiva per la migliore ricostruzione.

Pensa che sia opportuno un incontro di tutti i Parlamentari Umbri con i Sindaci dei territori colpiti affinché si rafforzi quel legame fra politica e cittadini che ci permettono oggi di raccontare luci e ombre di un terremoto!

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