Successo a Trevi per il primo di una serie di incontri sull’olio

Bactrocea oleae, xylella fastidiosa, cambiamenti climatici, strategie di difesa dagli attacchi parassitari, monitoraggio degli ulivi e maggiore attenzione ai bollettini fitosanitari.Sono le parole più ricorrenti della serata divulgativa tenutasi a Trevi perché nella gestione fitosanitaria dell’oliveto è vietato improvvisare! Questo il messaggio lanciato nel corso dell’affollato seminario promosso da Comune di Trevi e Associazione Nazionale Città dell’Olio in collaborazione con le associazioni di categoria Cia, Coldiretti, Confagricoltura, la strada regionale dell’Olio extravergine d’oliva Do Umbria e il Consorzio di tutela dell’olio extravergine d’oliva Dop Umbria.Molti gli interventi e i quesiti posti dagli olivicoltori preoccupati dal pericolo delle larve presenti nelle olive non raccolte svernanti nel terreno.

Secondo gli esperti, a titolo precauzionale, dovrebbero essere rimosse oppure coperte in attesa della loro distruzione ad opera delle basse temperature invernali (sotto lo zero), e poi – al fine di evitare il rischio che queste olive malate possano sviluppare funghi in grado di far ammalare la pianta- sono consigliati trattamenti da fare all’ulivo a base di rame. Esprime soddisfazione il sindaco Bernardino Sperandio perché in tanti hanno risposto all’invito che Trevi ha lanciato al comparto olivicolo: “essere capitale dell’olio, spiega il primo cittadino, significa anche lavorare per creare una sinergia in grado di qualificare, sostenere e potenziare un settore fondamentale per l’economia e la tutela paesaggistica del territorio soprattutto in una fase di difficoltà”.“

Per la consigliera nazionale dell’Anco Stefania Moccoli, divulgare informazioni e condividere esperienze con gli olivicoltori sono strumenti indispensabili a promuovere la cultura dell’olio, che è poi la principale funzione dell’associazione nazionale città dell’olio che in Umbria conta ventitre città, l’esempio di Trevi, dice la Vicesindaco, spero possa essere seguito anche da altre realtà umbre e nazionali.”

Dopo l’approfondita relazione dell’agronomo Alberto Gramelli, direttore della rivista on line Teatronaturale.it, hanno illustrato termini e modalità di gestione dell’oliveto gli agronomi del servizio fitosanitario della Regione Umbria Santinelli e Nicolini; contributi importanti sono venuti anche da Maria Zappelli, Pietro Clarici, Irene Falcinelli, Marco Gammaidoni, Leonardo Laureti.Moderato dal giornalista Maurizio Pescari, l’incontro si è concluso con i preziosi consigli dell’esperto di marketing dell’olio Gigi Mozzi. Trevi da appuntamento al prossimo incontro che tratterà con gli esperti di settore il tema della nuova etichettatura dell’olio.

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