Nuovi poli commerciali, viabilità a Sant’Eraclio di Foligno in crisi

Nuovi poli commerciali, viabilità a Sant'Eraclio di Foligno in crisi

Viabilità esplode con nuovi poli commerciali in arrivo

| di Sauro Presenzini

La viabilità di Via Roma, a S. Eraclio di Foligno, sta entrando in una fase di trasformazione accelerata mentre nell’ex area dei Mobili Lupparelli proseguono senza sosta i lavori che porteranno all’apertura di un nuovo supermercato LIDL e di un ristorante McDonald’s. Un cantiere in piena attività, animato da squadre di operai specializzati, sta modificando in poche settimane un quadrante urbano già fragile, dove il traffico quotidiano rappresenta da anni un nodo critico per residenti e attività commerciali.

Un’area in rapido mutamento

La vendita dell’area privata che per decenni ha ospitato il mobilificio ha dato il via a un processo di riconversione che sta cambiando il volto del quartiere. Il movimento continuo di mezzi, tecnici e macchinari rende evidente che l’intervento è entrato nella fase decisiva, mentre cresce la percezione collettiva che l’impatto sulla circolazione sarà significativo. Molti cittadini esprimono preoccupazione per un equilibrio viario già compromesso, temendo che l’arrivo di due nuovi poli commerciali possa aggravare una situazione considerata al limite.

Un tratto stradale già oggi sotto pressione

Via Roma è una strada urbana a doppio senso con doppia striscia continua, teoricamente pensata per impedire inversioni e svolte pericolose. Nella pratica, però, le violazioni sono quotidiane. Gli automobilisti, spesso per raggiungere negozi e servizi sul lato opposto, effettuano manovre vietate che generano tamponamenti, incidenti e investimenti. Le statistiche informali raccolte dai residenti parlano di decine di episodi ogni mese, un dato che alimenta il timore di un imminente peggioramento.

L’impatto dei nuovi insediamenti commerciali

La zona ospita già un centro commerciale della GDO e numerosi esercizi che attirano un flusso costante di clienti. L’apertura del nuovo LIDL, prevista entro febbraio 2026, con parcheggi multipiano e aree di sosta sotterranee, aumenterà inevitabilmente la pressione sul traffico. A seguire, nel giro di pochi mesi, anche McDonald’s inaugurerà il proprio punto vendita, aggiungendo un ulteriore richiamo per residenti e automobilisti in transito.

Nel frattempo, l’edicola storica situata accanto all’ingresso del cantiere è stata spostata di circa cento metri per consentire la riorganizzazione degli accessi alle nuove strutture, un segnale concreto della portata delle modifiche in corso.

Le voci degli operatori economici

I commercianti già presenti nell’area mostrano sentimenti contrastanti. Da un lato, riconoscono che l’arrivo di nuove attività porterà maggiore vitalità commerciale, aumentando il flusso di potenziali clienti. Dall’altro, temono che l’incremento del traffico possa trasformarsi in un boomerang, generando congestione, rallentamenti, rumore e un peggioramento della qualità dell’aria. Le preoccupazioni riguardano soprattutto le ore di punta, quando la strada raggiunge già oggi livelli critici di saturazione.

Il rischio di un collasso della circolazione

Senza un intervento strutturale sulla viabilità, molti residenti temono che l’area possa diventare un punto nevralgico ingestibile. L’assenza di uno spartitraffico centrale, che impedirebbe manovre pericolose, e la mancanza di un ampliamento della carreggiata alimentano il timore di un futuro caratterizzato da code interminabili e incidenti frequenti. Una prospettiva che, secondo diversi osservatori locali, rischia di trasformare questo tratto di Via Roma in un vero e proprio girone dantesco, difficile da attraversare e ancor più da vivere quotidianamente.

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