Celebrazioni 25 aprile, Foligno onora memoria e libertà

Cerimonie tra centro e Rivotorto d’Assisi per anniversario a Foligno

Una giornata scandita da più momenti commemorativi ha segnato le celebrazioni 25 aprile Foligno, in occasione dell’81esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Le istituzioni locali hanno promosso una serie di iniziative diffuse sul territorio, coinvolgendo luoghi simbolici della memoria e della storia cittadina.

Il programma si è sviluppato tra il sacrario di Cancelli, il centro storico e il cimitero di guerra di Rivotorto, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali, associazioni e cittadini.

Omaggio nei luoghi della memoria

La prima cerimonia si è svolta al Sacrario di Cancelli, dove il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Galligari ha deposto una corona d’alloro. Un gesto ripetuto anche alla cappella votiva del santuario della Madonna del Pianto, in via Garibaldi, e alla stele dedicata ai caduti di tutte le guerre e ai mutilati e invalidi del territorio.

Successivamente, a Rivotorto d’Assisi, presso il cimitero di guerra, l’assessore Elisabetta Ugolinelli ha reso omaggio con una deposizione floreale. Un momento di raccoglimento dedicato ai militari alleati caduti durante il conflitto.

La cerimonia nel centro cittadino

Il cuore delle celebrazioni si è poi spostato in Piazza della Repubblica. Qui sono state deposte corone d’alloro alla lapide dei caduti sulla facciata della cattedrale di San Feliciano e sul palazzo comunale. Presente anche il picchetto d’onore del centro di selezione e reclutamento nazionale dell’esercito.

La cerimonia ha visto una partecipazione ampia, con la presenza di amministratori locali e rappresentanti delle istituzioni.

Il valore della Liberazione

Nel suo intervento, il presidente del Consiglio comunale ha richiamato il significato della giornata, definendola un passaggio fondamentale nella storia del Paese. Ha sottolineato il ruolo determinante della Resistenza e il contributo di uomini e donne che hanno reso possibile la nascita di un’Italia fondata su pace e democrazia.

Particolare attenzione è stata rivolta al tema della trasmissione della memoria alle nuove generazioni, considerate elemento chiave per preservare i valori della Repubblica.

Il messaggio del sindaco

Durante la cerimonia è stato letto anche il messaggio del sindaco Stefano Zuccarini, che ha ribadito come il 25 aprile rappresenti una ricorrenza condivisa, simbolo di libertà e unità nazionale.

Nel testo si evidenzia l’importanza di mantenere viva la memoria storica, soprattutto in un contesto internazionale ancora segnato da conflitti e tensioni. Il richiamo è alla responsabilità collettiva nel difendere i valori democratici, senza darli mai per acquisiti.

Il sindaco ha inoltre ricordato il ruolo di Foligno nella storia della Resistenza, sottolineando il valore simbolico dei luoghi visitati durante la giornata e il sacrificio di quanti hanno combattuto per la libertà.

Conclusione nel segno dell’unità

Le celebrazioni si sono concluse con l’esecuzione dell’inno nazionale da parte dell’associazione Filarmonica di Belfiore-Città di Foligno, accompagnata dalla voce della soprano Paola Scarponi.

Un momento solenne che ha chiuso una giornata all’insegna della memoria e della condivisione. Il 25 aprile, anche quest’anno, si conferma occasione per rinnovare l’impegno verso i principi fondanti della Repubblica e per rafforzare il legame tra passato e futuro.

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