Mario Gammarota dice “tempi difficili, voglio il mio Sindaco”

Il consigliere Mario Gammarota (Foligno 2030) richiede l'accesso atti Vus

Mario Gammarota dice “tempi difficili, voglio il mio Sindaco”

di Mariolina Savino
Nel nostro viaggio giornalistico fra alcuni rappresentanti politici della terza città dell’Umbria in un periodo di bilanci di fine anno, incontriamo Mario Gammarota, capogruppo di Foligno 2030. “Stiamo vivendo un periodo storico molto particolare, il nostro è un gruppo civico di partecipazione e in ragione di questo siamo preoccupati perché vediamo sempre di più una amministrazione affatto inclusiva. Continuiamo ad osservare una distanza siderale fra il sindaco e la città, spesso utilizza una comunicazione fredda fatta da dispacci social ma non parla alla città come il punto di riferimento di tutti, ma della sua sola parte politica.

Per quanti difetti si vogliano  imputare alle passate amministrazioni, la figura del sindaco è stata sempre di riferimento, soprattutto durante la tragica esperienza del terremoto. Ora il distacco del palazzo dal popolo è evidente. Ciò non rende coesa la città e in tempi di Covid onestamente lo sconcerto e la paura di questo periodo, unito alla mancanza di riferimenti importanti, getta ombre sul rapporto con questa amministrazione. In poche parole Zuccarini non è il sindaco di tutti, del “nessuno resta indietro”, lo dico con rammarico perché al di là della forza civica che rappresento, sono un cittadino e amo la mia città, discuto sulle diverse opinioni, ma vorrei anche riconoscere nel primo cittadino, il sindaco di tutti.

Fin dal primo momento dell’insediamento abbiamo chiesto espressamente che la segreteria del Sindaco fosse più snella e devolvere diversamente quei fondi, 150 mila euro, in borse lavoro per disoccupati, ovviamente siamo rimasti inascoltati, in ogni caso abbiamo aspettato i 100 giorni classici, prima di chiedere conto delle decisioni prese e delle iniziative messe in campo dalla maggioranza. In realtà poche cose sono state fatte, quelle fatte erano già progetti della precedente amministrazione, e come nel caso della scuola di SanGiovanni Profiamma l

Amministrazione ha confuso l inaugurazione, sbagliando tra la scuola elementare e quella materna. Dalla passata amministrazione ci sono opere per 100 milioni di Euro già in cantiere ma non si muove foglia. Per non parlare dello smarrimento generale davanti alla gestione delle attività primarie  che ha fatto insorgere anche gli stessi protagonisti quando davanti alla crisi di una pandemia, non si è dato spazio al fondo straordinario che avevamo chiesto per famiglie e imprese: sempre ad attendere i finanziamenti di papà Stato e mamma Regione quando la precedente amministrazione aveva lasciato un avanzo di quasi 1 milione e mezzo di euro. Vorremmo vedere una cabina di regia per la ripresa da questa crisi.
Arriveranno tante risorse dall’Europa, occorre un progetto forte di futuro della città soprattutto sulla digitalizzazione e su uno sviluppo sostenibile, ma per il momento, non ci risultano idee nè iniziative a riguardo, nè del Comune nè della Regione.

  • Stiamo richiedendo una Consulta per la Mobilità sostenibile che dia sostanza al Pums che la precedente Amministrazione aveva contribuito a presentare, e appena approvato in Consiglio comunale, con gli itinerari ciclabili che dovranno finalmente trasformare Foligno in città della bici.

[su_panel background=”#56d3ee” color=”#070606″ border=”3px solid #1d00cf” shadow=”6px 7px 6px #f3f2f6″ radius=”7″ target=”blank”]Per lo zuccherificio, dopo richieste fatte all’assessore Cesaro stiamo ancora aspettando di capire le intenzioni di questa Amministrazione e richieremo a breve un incontro a Bomarzi, Presidente Coop Centro Italia, per capire ascoltate la controparte.[/su_panel]

Dopo tanti anni di opposizione, l’inesperienza della Amministrazione Zuccarini è palpabile; anche sul bilancio c’è totale assenza nel dibattito da parte della maggioranza, fatto salvo l’intervento squisitamente tecnico dell’assessore Ugolinelli.

Ritorno a dire che i primi sei mesi non abbiamo mai attivato la reale azione di oppositori proprio per dare il tempo tecnico alla nuova maggioranza di insediarsi.
Tante proposte tutte rigettate o rimaste sulla carta. Abbiamo trovato disponibilità solo ad Aprile per concedere la cittadinanza onoraria a Liliana Segre e all ultimo Consiglio del 1 dicembre in cui è stato approvato un emendamento al Pums presentato dal sottoscritto per l opposizione.

Ci giungono spesso e volentieri lamentele di cittadini che non vengono ricevuti, appuntamenti che slittano, appuntamenti rimandati a non si sa quando. Noi vogliamo un Sindaco presente nonostante tutti i limiti imposti dal Covid, e che stia fra i cittadini, che oltre alla sua parte politica rispetti anche l’opposizione, non in quanto nemici ma avversari con i quali comunque dialogare e coinvolgere nelle attività a favore del territorio perché prima di tutto siamo Folignati.

Il vaccino è in arrivo, intende sottoporsi anche lei a questa pratica medica per scongiurare l’ulteriore diffusione del virus?Certamente lo farò, ma prima la priorità spetta a persone immuno-depresse, personale ospedaliero ed anziani.

Auguro a tutti i concittadini un Natale che induca a delle riflessioni un po’ più profonde, sarà un Natale diverso, più sobro e meno materialistico, un Natale così tanta gente in difficoltà lo vive tutti gli anni… per quest anno saremo tutti uguali e questo è un bello spirito natalizio.
Auguri a tutti di Buon Natale.

1 Commento

  1. Provi ad accettare democraticamente ciò che i cittadini hanno votato, alla prossima tornata si vedrà. Questa è democrazia, si dia da fare lei se proprio ne sente il bisogno, alla maggioranza dei cittadini va bene così, intanto stia sereno!

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