Legalità, la Polizia istruisce gli studenti contro il bullismo

Legalità, la Polizia istruisce gli studenti contro il bullismo

Gli agenti incontrano i ragazzi delle scuole medie a Foligno

FOLIGNO, 2 aprile 2026  – La Polizia di Stato rinnova il proprio impegno nel sociale attraverso un ciclo di incontri formativi dedicati alle nuove generazioni. Recentemente, il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza locale ha varcato la soglia dell’Istituto Secondario di Primo Grado “G. Carducci” per affrontare tematiche cruciali quali il bullismo e la sua declinazione digitale. L’obiettivo primario dell’iniziativa è promuovere una solida cultura della legalità partendo dai banchi di scuola, sensibilizzando gli alunni sull’importanza del rispetto reciproco e sull’impatto che i comportamenti vessatori hanno sul benessere collettivo, come riporta il comunicato di Cristina Bisogni – Polizia di Stato.

Durante le sessioni di confronto, i funzionari hanno analizzato i rischi connessi all’uso improprio delle tecnologie comunicative. Gli operatori si sono soffermati in particolare sulla navigazione sicura e sulla gestione dei profili social, evidenziando come la Rete non sia una zona franca priva di regole. Al contrario, ogni azione compiuta nello spazio digitale produce effetti concreti e può comportare serie responsabilità giuridiche. Gli esperti hanno spiegato ai giovani come condotte denigratorie o offensive, spesso percepite come semplici scherzi, possano configurare veri e propri reati, sottolineando la necessità di un approccio responsabile verso ogni strumento telematico.

L’incontro non si è limitato a una lezione frontale, ma ha favorito il dialogo attivo mediante esempi pratici e casi di studio vicini all’esperienza quotidiana dei ragazzi. La Polizia di Stato ha puntato molto sullo sviluppo dell’empatia, esortando gli studenti a riconoscere i segnali di disagio nei propri coetanei e a non restare indifferenti davanti a episodi di prevaricazione. Valorizzare il senso di responsabilità individuale significa, infatti, trasformare ogni alunno in una sentinella del rispetto. Comprendere che i diritti della persona vanno tutelati con lo stesso rigore sia nel mondo fisico che in quello virtuale è il passo fondamentale per costruire una convivenza civile armoniosa.

Questa attività rientra in una strategia di prevenzione a lungo termine che vede la Polizia di Stato come partner privilegiato delle istituzioni scolastiche. La scuola è considerata il luogo ideale per intercettare precocemente fenomeni di aggressività e per instaurare un rapporto di fiducia tra i giovani e le forze dell’ordine. Parlare apertamente di cyberbullismo permette di fornire ai minori gli strumenti per chiedere aiuto tempestivamente, rompendo il muro del silenzio che spesso circonda queste dinamiche. Proprio per consolidare questi risultati, le unità operative del Commissariato di Foligno proseguiranno le attività di formazione e ascolto negli istituti del territorio anche nelle prossime settimane.

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