L’ago della bilancia Presilla nel ballottaggio di Foligno

Tra centrodestra e centrosinistra, la mossa del cavallo di Enrico Presilla potrebbe essere decisiva

L'ago della bilancia Presilla nel ballottaggio di Foligno

L’ago della bilancia Presilla nel ballottaggio di Foligno

Presilla – Il prossimo 23 e 24 giugno si terrà il ballottaggio per l’elezione del sindaco di Foligno, e Enrico Presilla, candidato al primo turno supportato da tre liste, potrebbe rivelarsi l’ago della bilancia. Presilla, che ha ottenuto il 5,98% dei voti corrispondenti a 1.625 preferenze, si trova in una posizione strategica, poiché sia il centrodestra di Stefano Zuccarini che il centrosinistra di Mauro Masciotti hanno avviato contatti e interlocuzioni con la sua squadra.

Piuttosto che un semplice apparentamento, sembra più probabile che si raggiunga un accordo politico tra Presilla e uno dei due schieramenti. Questo “gioco delle alleanze” viene paragonato dalla stampa alla “mossa del cavallo” degli scacchi: una mossa abile che può ribaltare a proprio favore la situazione. Presilla stesso, in una dichiarazione precedente, aveva sottolineato i punti cardine del suo programma – coraggio, concretezza, competenza e credibilità – affermando che non sapeva come sarebbe finita la partita elettorale, ma che sarebbe rimasto in campo fino alla fine.

Ora, a poche ore dalla scadenza dei termini per la presentazione di eventuali apparentamenti, scrive Giovanni Camirri su Il Messaggero di oggi,  è difficile prevedere quale sarà la “mossa del cavallo” di Presilla. Alcune ipotesi suggeriscono che potrebbe convergere verso l’area di Stefano Zuccarini, ma la politica è imprevedibile e tutto può ancora cambiare fino all’ultimo momento. Sarà infatti domenica a mezzogiorno, quando scadranno i termini per gli apparentamenti, che si avrà un primo importante elemento di valutazione sulla direzione che prenderà Presilla, l’ago della bilancia del ballottaggio di Foligno.

1 Commento

  1. Presilla con i suoi(?) 1625 voti sarebbe l’ago della bilancia?
    E allora la maggioranza silenziosa coi suoi 18.279 cosa sarebbe?
    Invece che correre dietro ad una manciata di voti forse sarebbe stato meglio cercare di convincere gli astenuti.

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