Giano dell’Umbria, festa dell’olio tra tradizione e gusto
Giano dell’Umbria, 1 novembre 2025 – Ha preso il via ieri la ventesima edizione de La Mangiaunta, l’appuntamento che ogni anno trasforma Giano dell’Umbria in capitale dell’olio extravergine d’oliva e delle eccellenze gastronomiche locali. Il borgo umbro, animato da eventi, degustazioni, tour dei frantoi e divertimento per famiglie e visitatori, si apre a tre giorni di festa all’insegna del gusto, del territorio e della tradizione, come riporta il comunicato dell’Ufficio stampa La Mangiaunta 2025.
L’inaugurazione ufficiale, avvenuta questa mattina con il taglio del nastro tra cittadini, autorità e ospiti, ha dato il via a una serie di iniziative che coinvolgeranno adulti e bambini. Il sindaco Manuel Petruccioli, insieme agli assessori Valeria Santi e Jacopo Barbarito, ha sottolineato l’obiettivo della manifestazione: “Valorizzare l’olio extravergine d’oliva, prodotto simbolo del nostro territorio, dove la cultura della tavola si fonde con la storia e l’identità locale.”
A rendere speciale la manifestazione, la partecipazione della banda, del gruppo folkloristico e delle navette che, ogni quindici minuti, accompagnano i visitatori tra centro storico, parcheggi e sei frantoi aderenti: Frantoio e Cantina Moretti Omero, Frantoio Del Sero, Oro di Giano, Frantoio Speranza, Frantoio Filippi e, per un extra tour, Agricola Locci. Un vero viaggio alle origini dell’olio, tra degustazioni, attività per bambini e momenti di scoperta per adulti curiosi di conoscere la Monocultivar San Felice, protagonista indiscussa di queste giornate.
La Mangiaunta è la festa della comunità, dove l’olio diventa pretesto per valorizzare il territorio e favorire la promozione turistica e sociale di Giano dell’Umbria. Il fine settimana di Ognissanti si annuncia già come un successo, con visitatori in arrivo sia dall’Umbria che da fuori regione, pronti ad immergersi tra degustazioni, trekking, aperitivi e passeggiate, tra le attività proposte nelle strutture aderenti e nel cuore storico del borgo.
Dopo il pomeriggio inaugurale di venerdì 31 ottobre, che ha visto protagonisti i tour nei frantoi e la visita su due ruote con il bike tour, la manifestazione prosegue fino a domenica 2 novembre, con un calendario ricco e variegato pensato per coinvolgere famiglie, appassionati e curiosi. In ogni angolo del paese si respira festa, cultura e accoglienza, con la partecipazione di ristoratori e operatori turistici che rafforzano il legame tra prodotto, territorio e comunità.
La Mangiaunta rappresenta da vent’anni il vero senso dell’“oro verde” umbro: un patrimonio che racconta storie di passione, tradizione e appartenenza.
Il programma
• Sabato 1° novembre
Dalle 10.00 alle 17.00 – Piazza San Francesco
Tour dei Frantoi
Visite e degustazioni. Navetta gratuita. Ultimo tour ore 16.00.
Attività gratuita. Prenotazione obbligatoria.
Ore 14.30 – Piazza Municipale
Urban Orienteering – Attività per famiglie
Gara di orientamento a tappe nel borgo di Giano.
Attività gratuita. Prenotazione obbligatoria.
Ore 15.30 – Piazza Municipale
Passeggiata urbana: alla scoperta del borgo di Giano tra arte, storia e tradizioni
A cura dell’Associazione culturale “Le Vie dell’Arte”.
Attività gratuita. Prenotazione obbligatoria.
Ore 17.00 – Biblioteca Comunale
“La chiave della memoria”
Letture e laboratorio per piccoli narratori di leggende, a cura di Erica Baciocchi e Elisa Squillace.
Età consigliata: 6–11 anni – Durata: 1h30min
Ore 17.00 – Sala Frà Giordano
Degustazione guidata di olio extravergine di oliva
A cura di Giulio Scatolini, in collaborazione con Frantoi Aperti.
Attività gratuita. Prenotazione obbligatoria.
• Domenica 2 novembre
Ore 9.30 – Piazza Municipale
Passeggiata tra gli ulivi
Fino all’ulivo secolare di Macciano, con concerto del Trio Joseph Richard Rehmer e degustazioni di olio Evo.
In collaborazione con Frantoi Aperti.
Attività gratuita. Prenotazione obbligatoria.
Dalle 10.00 alle 17.00 – Piazza San Francesco
Tour dei Frantoi
Visite e degustazioni. Ultimo tour ore 16.00.
Attività gratuita. Prenotazione obbligatoria.
Ore 11.30 – Loc. Macciano
Suoni dagli olivi secolari
Concerto del Trio Joseph Richard Rehmer (contrabbasso), Pedro Spallati (sax), Lorenzo Brilli (batteria).
Degustazione di pane e olio a cura del frantoio “Oro di Giano”.
Ore 14.30 – presso “Il Pastarolo”, Loc. Bastardo
Cooking Class
Con Michele Raspanti de “Il Pastarolo”: segreti della pasta fresca e della mantecatura con olio Evo di Giano dell’Umbria.
Durata: 2 ore. Posti limitati. Attività gratuita. Prenotazione obbligatoria.
Dalle ore 16.00 – Piazza Municipale
Street food e degustazioni
Dolce rinfresco offerto dalla Pro Loco e prodotti del territorio.
Ore 16.00 – Piazza Municipale
“ALLOK!” Spettacolo ad altissimo ritmo
Teatro di strada con Matteo Pallotto.
Ore 17.00 – Piazza Municipale
The Time Machine in concerto
Viaggio musicale attraverso i più grandi successi italiani e internazionali.
NEI GIORNI DELL’EVENTO
• Aperitivi e degustazioni
• Menù tematici presso le attività ristorative del territorio
APERTURE STRAORDINARIE
• Chiesa di San Francesco e Museo “Ricordi del Passato”
Aperti nei giorni della manifestazione, in collaborazione con la Pro Loco di Giano dell’Umbria.
I FRANTOI DEL TOUR
• Frantoio Filippi
Olio Evo e pane integrale
Via Case Sparse, 117
frantoiofilippi.it
• Frantoio e Cantina Moretti Omero
Bruschetta, lenticchie e cicerchia
Frazione San Sabino, 19
morettiomero.it
• Frantoio Del Sero
Bruschetta con il nostro primolio e salse sfiziose
Loc. Moriano, 15/a
frantoiodelsero.it
• Oro di Giano
Bruschette e tradizione: la roveja
Loc. Macciano, 19A
orodigiano.it
• Frantoio Speranza
Bruschetta, ceci e paté di olive
Via Caldarello, 21
frantoiosperanza.com
• Agricola Locci (extra tour)
Loc. Case Basse, 55
agricolalocci.it
Attività gratuita. Prenotazione obbligatoria al 353.4319017
La Mangiaunta è resa possibile grazie al sostegno dei GAL (Gruppi di Azione Locale), con finanziamenti provenienti dall’Unione Europea attraverso il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) e dai Programmi di Sviluppo Rurale regionali, che supportano iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio agricolo e culturale (Finanziamento dal Gal Valle Umbra e Sibillini AS 2.1 nell’ambito del CSR per l’Umbria 2023-2027 – Intervento SRG 06).

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