Delegazioni internazionali a Palazzo Trinci per confronto su api
A Foligno si è aperta la XXVII edizione di Mielinumbria, manifestazione che celebra il mondo delle api e i suoi prodotti, trasformando Palazzo Trinci in un centro di incontro tra gusto, ricerca e cooperazione internazionale. Dopo il taglio del nastro, affidato all’assessore al Turismo Michela Giuliani insieme ai rappresentanti delle principali associazioni apistiche italiane e mediterranee, la mostra mercato ha preso vita con stand, degustazioni, laboratori e attività didattiche aperte gratuitamente al pubblico.
L’evento, come riporta il comunicato di Maria Mazzoli, non si limita alla dimensione commerciale: accanto alle iniziative rivolte a famiglie e curiosi, Mielinumbria ospita l’XI Forum degli Apicoltori del Mediterraneo, cuore scientifico e culturale della manifestazione. Promosso dal Comune di Foligno, da FedApimed, APAU, Felcos Umbria e Naturalmiele, con il patrocinio della Regione, il Forum porta in città delegazioni provenienti da Marocco, Algeria, Egitto, Palestina, Giordania, Siria, Libano e Iraq. L’incontro internazionale si concentra sulle sfide ambientali e climatiche che minacciano la sopravvivenza delle api e la sostenibilità della produzione apistica.
Il programma del Forum prevede sessioni tecniche, tavole rotonde e momenti di networking tra operatori, istituzioni e ricercatori. L’edizione 2025 è dedicata al tema “Apicolture del Mediterraneo. Strategie e azioni per proteggere la sostenibilità e la produzione apistica”, con l’obiettivo di condividere esperienze e delineare politiche comuni. Sabato 22 novembre si aprirà con i saluti istituzionali e gli interventi su “Impatti sull’apicoltura mediterranea”, mentre nel pomeriggio si discuterà di “Gestione apistica e produttività”. Domenica 23 novembre sarà invece la volta della tavola rotonda “Per una politica apistica mediterranea”, seguita dalla sessione “Apicoltura e territori: i Comuni amici delle api”.
La manifestazione, trasmessa anche in diretta streaming sulla pagina Facebook di Felcos Umbria, si propone come piattaforma di confronto e di crescita condivisa. L’apicoltura, infatti, non è solo produzione di miele: rappresenta un presidio fondamentale per la biodiversità e per l’equilibrio degli ecosistemi. Le api, minacciate da cambiamenti climatici, pesticidi e concorrenza globale, diventano simbolo di una sfida che riguarda l’intero pianeta.
Accanto agli aspetti scientifici, Mielinumbria mantiene forte la sua vocazione divulgativa. Degustazioni guidate, show cooking e laboratori didattici permettono di avvicinare il grande pubblico al mondo delle api, raccontando il valore dei prodotti apistici e il lavoro degli apicoltori. La cornice storica di Palazzo Trinci aggiunge prestigio e suggestione a un evento che unisce tradizione e innovazione.
La presenza di delegazioni internazionali conferma il ruolo di Foligno come capitale mediterranea dell’apicoltura. La città diventa luogo di dialogo e di cooperazione, capace di ospitare riflessioni globali e di valorizzare al tempo stesso le eccellenze locali. Per gli apicoltori italiani, l’incontro è occasione per confrontarsi con colleghi di altri Paesi e per costruire reti di collaborazione che possano rafforzare il settore.
Mielinumbria si conferma così un appuntamento di riferimento, capace di coniugare divulgazione, ricerca e mercato. Un evento che mette al centro le api, custodi silenziose della biodiversità, e che richiama l’attenzione sulla necessità di politiche lungimiranti per proteggere un settore vitale per l’ambiente e per l’economia.
Programma
XI FORUM DELL’APICOLTURA DEL MEDITERRANEO
Sabato 22 novembre 2025
Ore 9, saluti istituzionali con: Stefano Zuccarini, Sindaco del Comune di Foligno; Luca Ciampelli, Presidente APAU; Lorenzo Lucarelli, Presidente FELCOS Umbria e sindaco del Comune di Narni; Fabio Barcaioli, assessore Cooperazione internazionale Regione Umbria.
Ore 9.40, introduce il Forum Vincenzo Panettieri, Presidente FEDAPIMED
Ore 10, prima sessione “Impatti sull’apicoltura mediterranea”
Sicilia 2025: Vespa orientalis, Aethina tumida e altre avversità, Antonino Coco, associazione regionale Apicoltori Siciliani
Pesticidi e agro-sistemi intensivi: l’impatto sull’apicoltura, Claudio Porrini, Dip. Scienze e Tecnologie Agro-alimentari – DISTAL Università di Bologna
L’impatto del climate change sulla vita e sul trattamento dell’acaro Varroa in Medio Oriente, Sabah Alhissnawi, Iraqi Honeybee Research Center
Benessere delle api: nuove tecnologie per lo studio in epoca di climate change, Gennaro Di Prisco, Consiglio nazionale Ricerche – CNR Portici (NA)
Vero o falso? La questione delle frodi nel miele, Giancarlo Quaglia, Lifeanalytics
Dagli alveari agli alveari sociali, Eyad Daboul, Syrian Center for Sustainable Development and Community Empowerment
Con la partecipazione, in diretta streaming dall’Isola di Rodrigues (Rep. di Mauritius), degli apicoltori del progetto ENSAMN – Rodrigues alliance for partecipatory climate resilience and socio-economic inclusion
Ore 12, intervento di S. E. MATJAZ LONGAR, Ambasciatore della Repubblica di Slovenia.
Ore 12.10 Seconda sessione “Apicoltura e territori – Comuni Amici delle Api”
Introduce Lucia Maddoli, vicedirettrice FELCOS Umbria; interventi di: Federico Gori, sindaco del Comune di Montecchio; David Grohmann, assessore Ambiente Comune di Perugia; Tommaso Ferrari, assessore Ambiente Comune di Verona; Elisa Baviera, assessore Ambiente Comune di Fontanafredda; Erika Vanelli, assessore Ambiente Comune di Grosseto.
Ore 15, Comunicazione “Itinerario culturale europeo delle Api e del Miele”
I fiori del miele, degustazione guidata di mieli del Mediterraneo.
DOMENICA 23 NOVEMBRE 2025
Ore 9, saluti istituzionali: Michela Giuliani, assessore Turismo del Comune di Foligno; Simona Meloni, assessore Agricoltura Regione Umbria; Lorenzo Mariani, segretario regionale Confcooperative Umbria; Sabah Alhissnawi, vice presidente FEDAPIMED.
Ore 9.50, tavola rotonda “Per una politica apistica mediterranea”
con: Vincenzo Panettieri, presidente FEDAPIMED -Federazione apicoltori Mediterraneo, Abdal Sabbat Khali, FAO; Riccardo Terriaca, Miele in Cooperativa; Marco Moretti, UNAAPI – Unione nazionale associazioni apicoltori italiani; Giancarlo Quaglia, Lifeanalytics; Monica Vercelli, IHC – International Honey Commission; Fathy Beaihry Abu, Arab Beekeepers Union; Riccardo Babini, Honey Working Group – COPA COGECA (Committee of Professional Agricultural Organisations-General Confederations of Agricultural Cooperatives)
Ore 12, quinta sessione, conclusione dei lavori con Luca Ciampelli, presidente APAU; Vincenzo Panettier, presidente FEDAPIMED e Marco Pellegrini, Ministero Politiche Agricole – Università della Tuscia.
Ore 16.30, I fiori del miele, degustazione guidata di mieli del Mediterraneo.

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