Foligno celebra Mielinumbria 2025 tra api e cultura

Foligno celebra Mielinumbria 2025 tra api e cultura

Palazzo Trinci ospita mostra, forum e degustazioni

Foligno celebra – Foligno si prepara a vivere un fine settimana interamente dedicato al miele e al mondo delle api. Domani, venerdì 21 novembre alle ore 16, nella cornice storica di Palazzo Trinci, sarà inaugurata la XXVII edizione di Mielinumbria, appuntamento che da oltre vent’anni trasforma la città umbra in capitale dell’apicoltura. La manifestazione, promossa dal Comune di Foligno insieme a FedApimed, APAU, Felcos Umbria e Naturalmiele, con il patrocinio della Regione Umbria, propone tre giornate di eventi gratuiti che intrecciano degustazioni, laboratori, showcooking e incontri culturali.

Il cuore della rassegna sarà la mostra mercato dei mieli e dei prodotti dell’alveare, dove i produttori umbri presenteranno le eccellenze locali. Attorno all’esposizione si svilupperà un calendario fitto di appuntamenti: dalle degustazioni sensoriali “I fiori e il miele”, un viaggio tra i sapori del Mediterraneo, ai laboratori per bambini dedicati alla biodiversità. Tra gli eventi più attesi spiccano lo showcooking di Gigi Passera, con la performance “Bruschette per anime romantiche”, e la cheesecake al miele millefiori proposta dagli studenti del CNOS FAP “Casa del Ragazzo”.

Non mancheranno percorsi guidati alla scoperta della città, esposizioni artistiche e assaggi di prodotti tipici. A rendere l’edizione 2025 ancora più significativa sarà l’XI Forum degli Apicoltori del Mediterraneo, in programma sabato 22 e domenica 23 novembre, che vedrà la partecipazione di delegazioni provenienti da tutto il bacino mediterraneo. Il confronto internazionale affronterà i temi legati agli impatti ambientali sull’apicoltura, alle pratiche produttive e alle strategie per una politica condivisa.

Foligno, riconosciuta come “Città del miele” e “Comune amico delle api”, si conferma così punto di riferimento per produttori, studiosi e famiglie, offrendo un’occasione di dialogo e di festa che unisce agricoltura, sostenibilità e cultura.

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