Due giovani umbri a bordo del veliero Amerigo Vespucci

Due giovani umbri a bordo del veliero Amerigo Vespucci

Francesco e Leonardo scelti per il progetto Generazione Vespucci

Francesco Pontassuglia e Leonardo Cappuccio, entrambi quindicenni originari di Foligno, sono stati selezionati per partecipare al progetto “Generazione Vespucci”, un’iniziativa promossa dalla Federazione Italiana Vela in collaborazione con Difesa Servizi e la Marina Militare Italiana. I due giovani, legati da un’amicizia nata tra i banchi della scuola materna e accomunati dalla passione per la vela, hanno avuto l’opportunità di vivere un’esperienza formativa a bordo della nave scuola Amerigo Vespucci.

I due umbri sono rientrati tra i 15 giovani velisti scelti tra i 14 e i 17 anni provenienti da Toscana, Umbria e Liguria. Dieci ragazzi e cinque ragazze hanno avuto accesso a questa iniziativa esclusiva, che ha permesso loro di salire a bordo del prestigioso veliero della Marina Militare Italiana, noto per la sua eleganza e la sua lunga tradizione navale. Il progetto ha coinvolto giovani tesserati con la Federazione Italiana Vela, offrendo loro la possibilità di prendere parte alla vita di bordo e apprendere direttamente dai professionisti del mare.

Francesco e Leonardo, tesserati con il Club Velico Trasimeno, sono stati imbarcati sulla nave dal 2 al 4 giugno, in occasione della diciottesima e ultima tappa del tour mediterraneo della Vespucci. Il tratto percorso è stato quello compreso tra Civitavecchia e Livorno, attraversando le acque del Tirreno. Durante questo breve ma intenso viaggio, i due ragazzi hanno affiancato l’equipaggio nelle attività quotidiane, partecipando alla conduzione della nave e immergendosi in un ambiente dove disciplina, spirito di squadra e conoscenza tecnica sono elementi essenziali.

L’esperienza si inserisce all’interno di un’iniziativa più ampia che, a partire dal 2023, ha visto la Vespucci compiere un viaggio intorno al mondo. Il celebre veliero, soprannominato “Signora dei Mari”, rappresenta da decenni l’Italia nei porti di tutto il globo, fungendo da ambasciatore della cultura e della tradizione marinaresca del nostro Paese. La selezione per partecipare a “Generazione Vespucci” ha richiesto requisiti precisi, tra cui età, tesseramento FIV e un comprovato interesse per il mondo della vela.

Il coinvolgimento dei due giovani folignati costituisce motivo di orgoglio per l’Umbria, regione non affacciata sul mare ma capace di coltivare talenti anche nel settore nautico. Il Club Velico Trasimeno, punto di riferimento per la promozione della vela nell’entroterra umbro, si conferma come realtà capace di formare giovani promesse e trasmettere loro non solo competenze tecniche, ma anche valori come il rispetto per il mare e la cultura della navigazione.

L’iniziativa ha offerto ai partecipanti un’opportunità irripetibile: vivere a stretto contatto con una delle più iconiche navi scuola del mondo, condividendo spazi, regole e mansioni con l’equipaggio della Marina Militare. Per Francesco e Leonardo, abituati alle acque del lago Trasimeno, l’esperienza sul Tirreno ha rappresentato un salto significativo sia in termini formativi che emotivi.

La navigazione tra Civitavecchia e Livorno, ultima tratta della campagna mediterranea della Vespucci, ha concluso un ciclo di tappe iniziato con il tour mondiale del veliero. L’intero progetto “Generazione Vespucci” si è proposto di avvicinare i giovani alla cultura del mare attraverso un contatto diretto con la tradizione navale italiana, offrendo una dimensione educativa fondata sull’esperienza diretta e sulla condivisione.

Al termine dell’imbarco, i giovani velisti hanno fatto ritorno a terra portando con sé nuove conoscenze, ricordi indelebili e una rinnovata motivazione per continuare il proprio percorso nella vela. L’iniziativa ha sottolineato il valore della formazione attraverso la pratica e l’importanza di progetti capaci di unire passione e istituzioni nel promuovere il talento giovanile.

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