Iniziativa solidale degli amici per il giovane medico umbro
L’impegno civile e la passione scientifica di Andrea Coccia tornano a manifestarsi attraverso un gesto concreto di solidarietà. Gli amici e i colleghi del giovane medico di Foligno, scomparso tragicamente un anno fa, hanno dato vita a un’iniziativa che mira a trasformare un dolore collettivo in una risorsa preziosa per la collettività.
Una missione di vita che continua nel tempo
Il progetto nasce per sostenere le attività di Admo, l’associazione impegnata nel reperimento di donatori di cellule staminali emopoietiche, settore in cui il professionista stava specializzandosi con dedizione.
Un passo con Andrea per tipizzarsi rappresenta molto più di un semplice slogan; è il motore di una mobilitazione che coinvolge l’intera comunità umbra. La scomparsa del ventiseienne, avvenuta lungo la statale 77 della Val di Chienti, ha lasciato un vuoto incolmabile nel mondo accademico e sanitario. Andrea era infatti una figura di spicco per i suoi studi in Ematologia, branca della medicina che lo vedeva impegnato in prima linea nella ricerca oncoematologica.
Il legame indissolubile tra studio e solidarietà
L’Università degli Studi di Perugia ha riconosciuto il valore umano e professionale del giovane, decidendo di intitolargli l’aula tutor della facoltà di Medicina. Questo tributo ufficiale si affianca all’azione dei suoi compagni di corso che hanno voluto dare continuità alle battaglie di sensibilizzazione avviate da Andrea durante la sua carriera universitaria. Egli era noto per il contributo attivo alla compilazione dei registri delle tipizzazioni, lavorando fianco a fianco con i volontari per incrementare il numero di potenziali donatori nella regione.
La raccolta fondi ha una durata simbolica significativa. Partita in occasione dell’anniversario del tragico incidente, la campagna si concluderà il 3 giugno, data in cui il medico avrebbe festeggiato il suo ventisettesimo compleanno. Questa finestra temporale permette di raccogliere risorse che verranno interamente devolute ad Admo Umbria Odv, garantendo nuovi kit per la tipizzazione e supportando la logistica necessaria per l’iscrizione di nuovi volontari al registro nazionale.
La cultura della donazione come eredità professionale
Il percorso di Andrea Coccia è stato segnato da una vocazione profonda verso il prossimo. La sua tesi di laurea, punto di arrivo di un iter accademico brillante, rifletteva già la volontà di incidere positivamente sulla vita dei pazienti affetti da patologie del sangue. Portare avanti questo lavoro significa oggi finanziare la ricerca e facilitare le procedure mediche che permettono di trovare compatibilità vitali per i trapianti.
Le testimonianze di chi ha condiviso con lui le ore di studio e i turni in reparto descrivono un uomo di elevata preparazione, capace di coniugare il rigore scientifico con un’umanità fuori dal comune. Un passo con Andrea per tipizzarsi serve a ricordare che la medicina non è fatta solo di libri e corsie, ma di reti umane che si sostengono reciprocamente. L’obiettivo della raccolta è raggiungere il maggior numero di persone possibile, incentivando soprattutto i giovani a informarsi sulla donazione del midollo osseo, un gesto semplice che può cambiare radicalmente il destino di molti malati.
link raccolta fondi

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