A Segni Barocchi a Foligno, in scena giovedì 4 settembre
Va in scena giovedì 4 settembre alle ore 21, nella suggestiva cornice della corte di Palazzo Trinci, “La mirabolante historia del cavaliere dalla trista figura Don Chisciotte de la Mancia”, spettacolo ispirato al celebre romanzo di Miguel de Cervantes, nell’ambito della rassegna Segni Barocchi. A interpretare il visionario cavaliere sarà Massimo Popolizio, affiancato al violoncello da Giovanna Famulari.
L’opera, adattata per il teatro, propone un viaggio avvincente tra realtà e immaginazione. Popolizio incarna un Don Chisciotte determinato, energico, comico e tragico al tempo stesso, restituendo al pubblico la profondità psicologica del personaggio. Il ritmo drammaturgico serrato e il dialogo musicale tra voce e violoncello creano un’atmosfera immersiva e di forte impatto emotivo.
La pièce ripercorre le avventure del cavaliere errante e del suo fedele scudiero Sancho Panza, che si muovono in un mondo dove il confine tra sogno e realtà si fa sempre più labile. Lo spettacolo mette in luce il lato più umano e malinconico del protagonista, senza rinunciare all’ironia e alla satira.
Come si riporta nel comunicato dell’Agenzia di stampa del Comune di Foligno, a metà spettacolo, il racconto si intensifica: la narrazione teatrale si fonde con l’esecuzione musicale in un crescendo emozionale che trascina il pubblico nel cuore del viaggio interiore di Don Chisciotte.
Il Don Chisciotte, pubblicato da Cervantes agli inizi del Seicento, è una delle opere fondamentali della letteratura mondiale. Nata come parodia dei romanzi cavallereschi, l’opera è diventata nel tempo un simbolo universale del conflitto tra ideale e realtà, dell’eterna lotta tra ciò che si desidera e ciò che si può ottenere. L’adattamento teatrale presentato a Foligno riesce a far emergere tutte le sfumature del testo, offrendo un’occasione preziosa di riflessione sul senso dell’eroismo, della follia e del desiderio di giustizia.
La rassegna Segni Barocchi, organizzata dal Comune di Foligno, continua così a proporre eventi culturali di altissima qualità, capaci di coinvolgere e avvicinare un pubblico sempre più ampio e variegato. L’appuntamento con Massimo Popolizio conferma la vocazione della manifestazione a rendere il centro storico di Foligno uno spazio di cultura viva, aperto, accessibile e profondamente connesso con il patrimonio letterario europeo.
L’ingresso allo spettacolo è libero fino a esaurimento posti, si consiglia di arrivare con anticipo per favorire l’accesso ordinato alla corte di Palazzo Trinci.

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