Continuano i controlli per la sicurezza dei borghi, in particolare a Foligno
La Polizia di Stato di Perugia sta proseguendo con determinazione i controlli straordinari del territorio nell’ambito del progetto “Borghi Sicuri”, con l’obiettivo di aumentare il livello di sicurezza e prevenire episodi criminali. In particolare, ieri i controlli si sono concentrati nella città di Foligno, che in questo periodo è interessata da un costante afflusso di turisti, giunti in città in occasione dell’inizio degli eventi legati alla Giostra della Quintana.
Le operazioni di monitoraggio hanno coinvolto non solo le volanti del Commissariato di Foligno, ma anche gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Umbria Marche. Questi ultimi hanno monitorato le zone residenziali, le aree industriali e le località periferiche di Sant’Eraclio e Borroni per prevenire i furti in abitazione.
Sono stati effettuati anche pattugliamenti delle vie del centro storico e delle piazze al fine di contrastare i reati predatori, lo spaccio di stupefacenti e gli episodi di ubriachezza molesta.
Nel corso di queste attività, sono stati istituiti 5 posti di controllo lungo le principali direttrici e nelle vie d’accesso alla città per verificare il rispetto delle norme sulla circolazione stradale e per sottoporre a controlli più approfonditi le persone sospette.
Complessivamente, gli agenti hanno identificato 76 persone e controllato 45 veicoli durante le attività di prevenzione nella città di Foligno. Inoltre, è stata data particolare importanza al monitoraggio degli esercizi pubblici, con gli operatori impegnati in verifiche amministrative volte a accertare l’eventuale frequentazione da parte di pregiudicati, a verificare il possesso delle licenze amministrative previste dal TULPS e a monitorare l’eventuale somministrazione di alcol a minori.
Questi sforzi mirati a garantire la sicurezza dei cittadini e dei turisti durante eventi significativi come la Giostra della Quintana dimostrano l’impegno della Polizia di Stato di Perugia nel mantenere la tranquillità e la legalità all’interno dei borghi umbri.

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