Il giovane viaggiava su una macchina a nolo con diverse dosi
FOLIGNO, 02-03-2026 – Le maglie dei controlli notturni nel territorio umbro continuano a stringersi attorno a chi gestisce i traffici illeciti di sostanze stupefacenti. I militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Foligno hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato, un cittadino di origini albanesi di 21 anni. Il giovane è stato sorpreso mentre trasportava un quantitativo significativo di polvere bianca, destinato con ogni probabilità a rifornire le piazze dello spaccio cittadino. L’operazione si colloca nel quadro di un potenziamento dei servizi di pattugliamento disposti dall’Arma, mirati a garantire una maggiore percezione di sicurezza proprio nelle fasce orarie più sensibili, ovvero quelle serali e notturne.
Il controllo stradale e il nervosismo sospetto del conducente
L’attività operativa è scattata in via Bevagna, una delle arterie stradali che attraversano il territorio comunale di Foligno. Durante un normale posto di controllo, l’attenzione dei Carabinieri è stata attirata da una vettura a noleggio che procedeva con andatura incerta. Una volta intimato l’alt, i militari si sono trovati di fronte a un giovane il cui atteggiamento ha tradito immediatamente una forte inquietudine. Il nervosismo del ventunenne, unito alla natura del veicolo — spesso utilizzato per tentare di eludere i controlli delle forze dell’ordine — ha convinto gli operanti a procedere con un’ispezione più approfondita del mezzo e della persona.
Il ritrovamento delle quattordici dosi e il sequestro dei contanti
La perquisizione accurata ha permesso di svelare il carico illecito che il giovane tentava di nascondere. All’interno dell’abitacolo sono stati rinvenuti quattordici piccoli involucri confezionati singolarmente, contenenti cocaina per un peso complessivo di circa 8 grammi. Oltre alla sostanza stupefacente, i Carabinieri hanno rinvenuto la somma in contanti di 330 euro, suddivisa in banconote di vario taglio. Poiché il giovane non è stato in grado di giustificare il possesso di tale cifra con un’attività lavorativa lecita, il denaro è stato considerato dagli inquirenti come il provento diretto delle attività di spaccio precedentemente condotte nella zona.
Convalida dell’arresto e trasferimento al Tribunale di Spoleto
Al termine delle operazioni sul campo, il materiale sequestrato e il giovane sono stati trasferiti presso la caserma locale per le formalità burocratiche. Il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Spoleto, informato della dinamica dei fatti, ha disposto che l’indagato venisse trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Foligno. Il percorso giudiziario è proseguito rapidamente con la celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Spoleto. Durante l’udienza, il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato l’arresto, valutando come legittima e corretta la procedura seguita dai militari dell’Arma.
La risposta dello Stato contro la diffusione degli stupefacenti
Questa operazione rappresenta un ulteriore segnale dell’impegno profuso quotidianamente dall’Arma dei Carabinieri per il contrasto alla droga, come riporta il comunicato del Lgt. Saburri Fabrizio,Comando Provinciale Carabinieri. L’azione capillare condotta nelle strade di Foligno non mira solo a colpire i singoli spacciatori, ma a smantellare i canali di distribuzione che alimentano il consumo di sostanze pericolose tra i più giovani. Sebbene l’indagato debba considerarsi innocente fino a un’eventuale condanna definitiva, il successo di questo intervento conferma l’efficacia del monitoraggio territoriale e la prontezza di risposta delle istituzioni di fronte alla criminalità diffusa, a tutela dell’intera collettività umbra.

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