“Cibi del mondo” a Bevagna, pancia mia fatti capanna….in tutte le lingue!

Cibi del Mondo. Un evento che racconta la storia e la cultura dei popoli attraverso i loro sapori, la cucina, i profumi delle spezie e le bevande. Dalle Americhe di Colombo agli hot dog, dalle spezie portate da Marco Polo alla cucina cantonese nelle capitali europee, la patata e il pomodoro, ormai simboli della cucina italiana, ma arrivati solo nel rinascimento.

Tre giorni di degustazioni e lezioni di storia, ma anche street food internazionale con le cucine provenienti da Perù, Argentina, Brasile, Austria ,USA, Spagna, Marocco, Romania, ma anche l’Abruzzo, Marche, Emilia Romagna, Piemonte, Toscana, Sicilia, condite da musica, spettacoli e divertimento.

E’ stato tutto questo a Bevagna. La grande kermesse gastronomica e culturale si è svolta dal primo al tre maggio nella città delle Gaite.

Il menù che è stato proposto è da guinnes dei primati: ben 25 gli stand dislocati nel centro storico in location medievali uniche nella loro bellezza, oltre alle locande messe a disposizione delle gaite, che hanno ospitato i prodotti tipici locali.

C’è n’è stato per tutti i gusti, nel vero senso della parola: burritos messicani, due tipi di carne argentina, hamburger e pancakes americani, paella, brezel austriaci, birra belga e paella spagnola. Si sono potute degustare, inoltre, anche le specialità delle nostre regioni: arrosticini abruzzesi, lampredotto e ribollita toscana, cannoli e arancini siciliani, olive ascolane e prodotti della tradizione siciliana, pugliese e dolomitica.

Protagonisti, anche i ‘cibi a Km 0’ come le lumache di Cantalupo, le cipolle di Cannara, la patata di Colfiorito, la porchetta di Bevagna ed eccellenze umbre come affettati, formaggi e ovviamente olio e vini. Nel tour enogastronomico rientrano a pieno titolo anche i ristoranti, gli agriturismi e le osterie bevanati che durante la tre giorni di manifestazione serviranno speciali menù tematici.

“La ricetta vincente del festival Cibi del Mondo è proprio questa – spiega il sindaco Analita Polticchia – accogliere prodotti e proposte culinarie dal resto d’Italia e di provenienza internazionale, valorizzando al tempo stesso la nostra tradizione enogastronomica ed le eccellenze del territorio. Non sarà una semplice festa in città ma vuol essere una festa della città – tiene a precisare – alla quale hanno contribuito istituzioni, enti pubblici e privati, operatori economici ed il mondo dell’associazionismo e del volontariato”.

Sugli eventi collaterali punta molto anche Cristiana Mariani. “Cibi del Mondo – fa sapere – farà anche cultura, basti pensare alla grande mostra di Luigi Frappi, con opere interamente dedicate a questo tema. Gli spettacoli non avranno un palco ma saranno itineranti per la strada con giocolieri, magia, musiche e danza con la street dance in stile americano. La Pro Loco ha registrato il tutto esaurito per il musical Cenerentola – rileva la presidente della Confesercenti – ed il due maggio farà una serata dedicata agli anni ’50 con tanto di concerto con canzoni dell’epoca. Oltre a questo, cooking show in piazza Silvestri, passeggiate nei dintorni di Bevagna e gare di cucina. Non a caso – sottolinea Cristiana Mariani – abbiamo ottenuto il patrocinio da Expo 2015 e direttamente dalla Commissione Europea”.

Roberto Spera, cha ha curato la parte culturale, ricorda inoltre la mostra di acquerelli ‘Urban Sketchers’ realizzati nel corso della manifestazione ‘Racconti a colori’ allestita nel museo civico di Palazzo Lepri, e l’esposizione pictografica su Arcimboldo ospitata nei locali del Mercato Coperto.

A condire il tutto un appuntamento per gli appassionati di tecnologia: chi realizzerà il miglior report multimediale sulla manifestazione, inviando il materiale tramite mail o social, sarà premiato con un week end vacanziero. Beh, noi concorriamo!


 


 

 

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