Patto X Foligno chiede controlli e manutenzione urgente
Un grave episodio ha riacceso i riflettori sulla sicurezza delle aree verdi di Foligno. Nei giorni scorsi, al Parco Fluviale Hoffmann, un bambino di due anni e mezzo è caduto in uno stagno situato all’interno dell’area, in un punto dove la recinzione risulta quasi completamente divelta. L’incidente, fortunatamente conclusosi senza gravi conseguenze, ha provocato grande preoccupazione tra le famiglie che frequentano abitualmente il parco e ha spinto il gruppo consiliare Patto X Foligno a chiedere un intervento immediato dell’Amministrazione comunale.
Secondo quanto riportato, l’area in questione si trova accanto alla zona giochi, frequentata ogni giorno da bambini e genitori. Il caso, spiegano dal gruppo civico, non può essere considerato un episodio isolato ma “il segnale di un problema sistemico nella gestione e manutenzione degli spazi pubblici”. L’assenza di una recinzione efficace intorno allo stagno rappresenta un rischio concreto per l’incolumità dei più piccoli e pone interrogativi sulla responsabilità pubblica nella tutela dei luoghi destinati al gioco e al tempo libero.
Patto X Foligno, con un’interrogazione ufficiale, ha chiesto che il Comune proceda a un’ispezione immediata dell’area, con la messa in sicurezza della recinzione e dell’intero spazio giochi adiacente. Nella stessa iniziativa, il gruppo ha sollecitato la predisposizione di un piano di controllo costante delle aree verdi cittadine, un sistema di segnalazione rapida per eventuali danni e un budget dedicato agli interventi di manutenzione urgente.
La vicenda, evidenziano i promotori, si inserisce in un contesto più ampio. Già negli ultimi mesi, a Foligno, sono emerse diverse criticità riguardanti la cura dei parchi pubblici e dei giochi per bambini, come accaduto recentemente al Parco dei Canapè, dove sono stati segnalati problemi analoghi di degrado e scarsa manutenzione. Si tratta, secondo Patto X Foligno, di “una tendenza sistemica” che rivela l’assenza di una strategia organica per la gestione e la valorizzazione del verde urbano.
Il gruppo consiliare chiede inoltre che l’assessore competente riferisca in Consiglio comunale sullo stato complessivo delle aree pubbliche e sui piani di manutenzione in corso o programmati. “La sicurezza dei cittadini – sottolineano – non può essere subordinata ai tempi della burocrazia. Occorre un intervento tempestivo e strutturale, non soluzioni emergenziali”.
Il Parco Hoffmann, ricordano, è già stato oggetto di progetti di riqualificazione ambientale e urbana finanziati con fondi pubblici, ma secondo i residenti versa ancora in condizioni di abbandono, con zone non curate e strutture deteriorate. L’episodio del bambino caduto nello stagno riporta quindi al centro del dibattito il tema della cura del verde come elemento essenziale della qualità della vita cittadina.
“Il verde urbano – si legge nella nota di Patto X Foligno – non è un optional, ma un servizio pubblico essenziale. Se i parchi non sono sicuri, ne risentono la fiducia dei cittadini e la vitalità stessa della comunità”. Da qui l’appello all’Amministrazione: “Il tempo delle promesse è finito, servono interventi concreti e verificabili. Le famiglie non possono più attendere”.

Commenta per primo