25 aprile: a Montecitorio Enrico Angelini, il partigiano che cancellò svastica

E’ finita sulle note di ‘Bella ciao’ la celebrazione del 70esimo anniversario della Liberazione che si e’ tenuta questa mattina nell’Aula della Camera alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del
presidente del Senato, Piero Grasso e della presidente della Camera, Laura Boldrini.

I partigiani e i reduci della Resistenza, oggi per la prima volta presenti nell’emiciclo, sono stati salutati e ringraziati dagli studenti e da tanti parlamentari con il loro inno. L’omaggio e’ iniziato mentre il Capo dello Stato con le altre cariche salutavano i partigiani al centro dell’Aula.

C’era anche Enrico Angelini, partigiano novantenne di Foligno. Nelle settimane scorse aveva personalmente cancellato una svastica tracciata sui muri di un luogo simbolo della Resistenza, la cascina di Radicosa, tra Foligno e Trevi.

Angelini ha ricevuto l’apprezzamento per il suo gesto dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Ho detto al capo dello Stato – ha spiegato il partigiano – che quello è stato un gesto che avrebbe fatto chiunque purché con in mente la nostra storia nazionale. Il presidente mi ha risposto che è stato ‘di rilevanza nazionale’ e poi si è complimentato”.

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