Secrieru davanti al gup, attesa perizia psichiatrica

Secrieru davanti al gup, attesa perizia psichiatrica

Omicidio Postiglione, il 4 dicembre udienza decisiva

Il prossimo 4 dicembre Alessandro Secrieru, oggi maggiorenne, sarà chiamato a comparire davanti al giudice per l’udienza preliminare presso il Tribunale dei Minori di Perugia. L’udienza servirà a stabilire se il processo per l’omicidio di Salvatore Postiglione, avvenuto un anno fa a Foligno, potrà essere celebrato con rito abbreviato, come richiesto dai legali del giovane, gli avvocati Ilario Taddei e Samuele Ferocino. La decisione è subordinata alla valutazione di una perizia psichiatrica, necessaria per accertare la capacità di intendere e di volere dell’imputato al momento dei fatti.

Secrieru, che compirà 19 anni a Natale, è accusato di aver ucciso Postiglione, muratore di 56 anni, con 53 coltellate all’alba del 7 novembre 2024 in un parcheggio della zona Paciana. La vittima, secondo le ricostruzioni, tentava di fuggire dalla propria auto dopo essere stata colpita con una bottiglia. L’episodio, di estrema violenza, ha scosso la comunità locale.

Il giovane, già sottoposto a più trattamenti sanitari obbligatori prima e dopo il fermo, ha confessato l’omicidio, motivandolo con un rancore maturato nei confronti della vittima, descritta come un collega che lo avrebbe sottoposto a molestie e minacce. Davanti al procuratore minorile Flaminio Monteleone, Secrieru ha riferito di aver subito pressioni e avances sessuali, fino a decidere di lasciare il lavoro pur di non incontrare più Postiglione.

In una delle sue dichiarazioni, il ragazzo ha raccontato di un episodio in cui l’uomo lo avrebbe condotto a casa propria mostrandogli una pistola, gesto interpretato come intimidatorio. Poco prima del delitto, Secrieru aveva confidato a un’amica di custodire un “segreto di cui si vergognava”.

Le indagini della Squadra Mobile di Perugia hanno ricostruito il percorso compiuto dal giovane quella mattina, immortalato dalle telecamere di sorveglianza mentre si spostava in monopattino da casa fino al luogo dell’aggressione. Le immagini hanno permesso di fissare con precisione i momenti dell’omicidio e di consolidare il quadro accusatorio.

Ora la parola passa al gup, chiamato a decidere se accogliere la richiesta di rito abbreviato e a valutare l’esito della perizia psichiatrica. L’udienza del 4 dicembre rappresenta un passaggio cruciale per definire il futuro giudiziario di Secrieru, la cui vicenda continua a suscitare attenzione e dibattito per la gravità dei fatti e per le implicazioni legate alla sua condizione personale.

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