Sottopassaggi allagati Foligno, M5S: “Ci deve scappare il morto?”
da Fausto Savini,
Capogruppo M5S
Consiglio comunale
Un anno fa il MoVimento 5 Stelle interpellò il Comune di Foligno, per sapere le cause dei continui allagamenti di alcuni sottopassaggi che sistematicamente dividono la città in due e la paralizzano. La risposta fu che le caditoie, le pompe e le canale di spurgo delle acque erano sottodimensionate, insomma la progettazione e la loro realizzazione fu un clamoroso errore. Orbene è passato un anno e i sottopassaggi ancora si allagano, e si trasformano in piscine naturali e ogni volta si sfiora la tragedia.
La risposta dell’anno scorso alla nostra interpellanza non fu però un’improvvisa scoperta, questa cosa i tecnici e gli Uffici comunali preposti la sapevano fin dalla notte dei tempi, ed infatti non è (solo) dallo scorso anno che i sottopassaggi vanno sistematicamente sott’acqua, neanche poi con eventi alluvionali drammatici, ma semplicemente con piogge insistenti e/o anomale improvvise.
La corretta domanda che il cittadino dovrebbe porsi è, se si possa continuare a gestire la cosa pubblica in questa maniera, se si possa cioè permettere che la città venga paralizzata per un improvviso temporale, se è possibile che i sottopassaggi vengano interdetti al transito, facendo la cosa più semplice e meno impegnativa ovvero, semplicemente apponendo delle transenne!! ( nonostante il problema sia conosciuta da tempo). Come mai non siano stati presi dei correttivi e avviati e conclusi i lavori necessari per evitare che situazioni improvvise di pioggia, ad esempio notturne, debbano registrare un evento luttuoso sfiorato già alcune volte.
La Corte di Cassazione ha già ampiamente chiarito, che la censura penale è legittima e giustificata nei confronti di quei Primi cittadini che omissivamentesi limitano semplicemente a segnalare la presenza di buche sulla strada, oppure ad apporre cartelli di strada deformata o di pericolo di caduta massi a fronte di situazioni contingenti, senza poi attivarsi tempestivamente per l’eliminazione del pericolo segnalato a nulla valendo la giustificazione di bilanci in rosso. Illuminante la motivazione della sentenza, che in questo caso trova piena aderenza nella situazione folignate, poiché il governo della Città spetta alla maggioranza e i dati di fatto e le evidenze di cronaca sono note a tutti, e visto che la pioggia nel periodo invernale non è un evento imprevisto e non occorre di certo scomodare previsioni o statistiche, materialmente, cosa intende fare questo Sindaco per dare una risposta efficace, puntuale, concreta a questa città?
Certo al di là di inevitabili frasi di circostanza che immancabilmente saranno pronunciate, crediamo sia difficile aspettarsi risposte concrete e risolutive, da parte di quella parte politica che per motivi inconfessabili ha consentito di costruire l’ospedale cittadino e il suo Pronto Soccorso, sotto il livello di falda del fiume e in caso di esondazione straripamento del Topino, sarà il primissimo presidio d’emergenza della città ad essere allagato e chiuso.
Fausto Savini,
Capogruppo M5S
Consiglio comunale

Commenta per primo