Segni Barocchi, giovedì è la volta del cinema
Segni Barocchi Festival dà spazio al cinema. Giovedì 10 settembre, alle ore 17,30 e alle 21,30, al Supercinema verrà proiettato il film di Peter Greenaway dal titolo “Goltzius and the Pelican Company”. Anche quest’anno la manifestazione ha delegato all’esperto Roberto Lazzerini di curare la sezione cinema.
Nella scheda introduttiva al film Lazzerini ha sottolineato, tra l’altro, che “Peter Greenaway, nonostante il sarcasmo spesso riservato all’angustia della sala cinematografica e alla povertà dello sguardo cinematografico, rivolge ancora una volta la sua attenzione ai suoi periodi pittorici preferiti (il manierismo e il barocco), per trarre da quell’angustia e da quella povertà una strana e seduttiva vitalità, elaborando in versione ipercinematografica un finto episodio storico del tardo cinquecento e dei primi anni del seicento europeo, che riguarda il rapporto tra un incisore, il più grande tra gli olandesi di quel periodo, Hendrick Goltzius (1558-1617), e il margravio di Alsazia, alla cui corte liberale, sembra, cercò con i suoi collaboratori una buona committenza.
Goltzius, l’incisore e il pittore di nudi, riceverà generosi compensi per la realizzazione delle sue incisioni di alcuni episodi biblici, legati a tabù sessuali, soltanto se saprà intrattenere la corte con la compagnia dei suoi collaboratori in azioni drammaturgiche ispirate a quegli episodi: le storie bibliche di Adamo ed Eva, di Lot e delle sue due figlie, di Davide e Betsabea, di Putifarre e sua moglie, di Sansone e Dalila, di Salomè e Giovanni Battista.
Al seguito delle rappresentazioni, gli intrighi di corte si moltiplicano in una spirale inarrestabile: la sessualità è connessa al potere come il trofeo alla sfilata. Nel racconto ultimo di Greenaway, il film ostenta con acume visuale il suo tratto metacinematografico: le tribolazioni dell’artista per finanziare i suoi progetti, le sue ossessioni pagate a caro prezzo”. Il costo del biglietto d’ingresso è di 4,50 euro.

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