Due giorni di studi a Foligno tra scuola e comunità
Convegno dedicato alla Flaminia antica per iniziativa del Club per l’Unesco Foligno e Valle del Clitunno. È in programma giovedì 21 maggio, a partire dalle 9 a Palazzo Trinci, sala Faloci Pulignani, il convegno “La Via Flaminia antica nei secoli”. L’evento nasce da un’idea del Club per l’Unesco Foligno e Valle del Clitunno e si svolgerà nell’arco di un’intera giornata. L’obiettivo è chiaro: raccontare questa strada non solo come tracciato di pietre e reperti archeologici, ma come un vero filo rosso che lega tradizioni, paesaggio e comunità locali.
La prima parte della giornata sarà riservata agli istituti scolastici del territorio. Dalle primarie alle secondarie, gli studenti presenteranno i loro project work, frutto di un lavoro creativo sul campo. Un modo originale per studiare il passato e, al tempo stesso, immaginare il futuro. Accanto a loro, i rappresentanti delle istituzioni daranno vita a un dialogo generazionale denso di significati. L’ingresso è libero e l’atmosfera promette di essere vivace, lontana dai soliti formalismi accademici.
Nel corso del pomeriggio saliranno in cattedra archeologi, storici e rappresentanti di diversi Club Unesco italiani. Un focus speciale sarà dedicato alle Marche, regione che conserva straordinari tesori lungo la Flaminia antica. Monumenti, infrastrutture storiche, borghi e ricchezze paesaggistiche emergeranno dagli interventi, mostrando come questa via sia un patrimonio che supera i confini umbri. L’intreccio tra saperi locali e sguardo nazionale renderà il convegno un’occasione rara di confronto.
L’iniziativa si propone come un’opportunità concreta per riscoprire le bellezze del territorio, custodire la memoria e trasformarla in una leva di sviluppo. L’antica consolare, spesso ridotta a nozione da manuale, diventa qui un laboratorio vivente di cittadinanza attiva. L’auspicio degli organizzatori è che dalla giornata escano proposte e reti capaci di rendere la strada romana un autentico motore di crescita sociale ed economica, non solo un ricordo da museo.

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