23 volontari scendere in campo per restituire dignità e bellezza
“C’è un fiume da salvare!”. È da questo impegno, semplice e diretto, che anche quest’anno ha preso forma l’appuntamento ormai tradizionale dedicato alla ripulitura del fondale del fiume Clitunno, promosso da Retake Trevi insieme ai Pescatori del Clitunno, con la collaborazione di Avis e il supporto dell’Amministrazione comunale.
Una mattinata di lavoro concreto e partecipazione, che ha visto 23 volontari scendere in campo per restituire dignità e bellezza a uno dei corsi d’acqua più identitari del territorio. Il risultato è tangibile: dal fondale del fiume sono stati rimossi 150 kg di rifiuti indifferenziati, 18 kg di vetro e rifiuti ingombranti, segno evidente di quanto sia ancora necessario intervenire con continuità per tutelare questi ecosistemi fragili.
L’iniziativa conferma il valore della collaborazione tra cittadini, associazioni e istituzioni, capace di tradursi in azioni efficaci di cura e salvaguardia ambientale. Il fiume Clitunno, simbolo storico e paesaggistico dell’area, torna così a essere non solo un luogo da attraversare, ma uno spazio da proteggere e vivere responsabilmente. Un segnale importante per tutti: la cura dei beni comuni passa anche da gesti semplici, ma capaci di generare impatto reale e duraturo.
Concluse le attività, accanto all’impegno ambientale, non è mancato il momento conviviale che da sempre accompagna queste giornate: oltre 100 salsicce e altrettanti panini condivisi tra i partecipanti, insieme a fave, pecorino e una crostata finale, a suggellare un clima di comunità autentica e partecipata.
“Quella sul Clitunno non è solo una giornata di cura ambientale, ma un gesto collettivo di responsabilità verso il nostro territorio”, dichiara Maria Cristina Garofani, responsabile di Retake Trevi. “Ogni anno torniamo qui per prenderci cura di un luogo che appartiene a tutti e ogni anno troviamo ancora rifiuti. Questo ci dice che il lavoro da fare è tanto, ma anche che la comunità c’è, risponde e si mette in gioco. È da qui che nasce un cambiamento vero e duraturo”. E conclude: “Grazie a associazioni, istituzioni e cittadini, cioè a tutti coloro che hanno reso possibile questa bellissima giornata!”.

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