Premio Ercole Pisello, Andrea Biondi protagonista a Bevagna

Premio Ercole Pisello, Andrea Biondi protagonista a Bevagna

La città celebra la 32esima edizione con scienza e musica

Il Premio Ercole Pisello, giunto alla sua 32esima edizione, torna a illuminare Bevagna con un riconoscimento che da decenni celebra figure di spicco della medicina e della ricerca scientifica. Quest’anno l’onore spetta al professor Andrea Biondi, docente senior di Pediatria all’Università Milano-Bicocca e direttore della Fondazione Tettamanti presso il centro “Maria Letizia Verga” dell’ospedale San Gerardo di Monza. La cerimonia si svolgerà sabato 15 novembre al teatro “Torti”, cuore culturale della città delle Gaite.

La scelta di Biondi, maturata dall’associazione “Giuseppe Corradi” insieme alla famiglia Pisello, premia una carriera segnata da incarichi di rilievo internazionale: già presidente dell’Associazione italiana di ematologia e oncologia pediatrica, della Società europea per l’oncologia pediatrica e dell’International Bfm Study Group, ha dedicato la sua vita allo studio delle leucemie infantili e dei linfomi, contribuendo a progressi fondamentali nella ricerca oncologica pediatrica.

La giornata sarà scandita da appuntamenti di rilievo. Alle 16.30 si terrà una tavola rotonda dal titolo “Ciò che dobbiamo sapere sull’Intelligenza Artificiale”, con il professor Silvio Garattini e il dottor Guido Bartolini, che analizzeranno opportunità e rischi di una tecnologia ormai centrale nel dibattito scientifico. Seguirà l’esibizione musicale dell’Ensemble Satorduo, formato da Paolo Castellani e Francesco Di Giandomenico, con un repertorio che intreccia eleganza e sentimento.

Alle 19 il conferimento del premio segnerà il culmine della giornata, sostenuta dal patrocinio del Comune di Bevagna, dall’Assemblea Legislativa dell’Umbria e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno. Paolo Pisello, fratello di Ercole, ha sottolineato l’orgoglio di una tradizione che continua a crescere, ricordando con ironia l’obiettivo di arrivare alla centesima edizione.

Il riconoscimento si inserisce in una lunga storia che ha visto protagonisti nomi come Rossella Miccio, Alberto Mantovani, Rita Levi Montalcini, Piero Angela e lo stesso Garattini, cittadino onorario di Bevagna. Per il sindaco Annarita Falsacappa, il premio rappresenta un ponte tra una comunità di 5mila abitanti e il mondo scientifico internazionale, capace di portare nel borgo umbro personalità di altissimo livello.

Con la consegna ad Andrea Biondi, Bevagna rinnova il suo ruolo di palcoscenico privilegiato per la scienza e la cultura, confermando la forza di un premio che unisce memoria, ricerca e futuro.

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