L’oratorio del Crocifisso accoglie la chiusura della masterclass
Il 24 agosto alle 21 l’Oratorio del Crocifisso di Foligno sarà cornice del concerto conclusivo della prima Summer Masterclass promossa dagli Amici della Musica, dedicata alla tecnica e interpretazione vocale sotto la guida del celebre soprano Cinzia Forte.
La cantante, riconosciuta interprete del belcanto e docente al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, ha guidato un gruppo di giovani allievi e allieve giunti da diverse regioni italiane. Per sei giorni, dal 19 al 24 agosto, i partecipanti hanno seguito un programma intensivo di sette ore quotidiane tra esercizi tecnici e approfondimenti interpretativi.
L’iniziativa segna un nuovo capitolo della collaborazione tra Forte e gli Amici della Musica di Foligno, realtà con cui la soprano intrattiene un rapporto consolidato da quasi un decennio. Nel corso degli anni, la presenza stabile dell’artista in città ha favorito non solo la crescita dei talenti emergenti, ma anche legami umani profondi, come quello che la unisce al direttore artistico Marco Scolastra.
Il concerto finale vedrà infatti lo stesso Scolastra al pianoforte, a sostegno delle giovani voci che si alterneranno sul palco. L’Oratorio del Crocifisso, scelto come sede della manifestazione, si conferma luogo di forte suggestione, capace di fondere la bellezza architettonica con l’intensità della musica lirica. La dimensione raccolta della sala consente agli interpreti di stabilire un dialogo diretto con il pubblico, restituendo al canto il suo carattere più autentico e comunicativo.
L’evento è aperto al pubblico con un biglietto d’ingresso simbolico di cinque euro. Un appuntamento che, nelle intenzioni degli organizzatori, vuole offrire spazio e visibilità a voci nuove e promettenti, mettendole a confronto con l’esperienza e la sensibilità artistica di una delle interpreti più apprezzate della scena internazionale.
Con questo concerto, Foligno riafferma la sua vocazione ad accogliere progetti culturali di ampio respiro, rafforzando il ruolo della città come punto di riferimento per la formazione musicale e l’incontro tra maestri e giovani talenti.

Commenta per primo