Misure di sicurezza richieste dai ferrovieri contro le aggressioni

Misure di sicurezza richieste dai ferrovieri contro le aggressioni

Misure di sicurezza richieste dai ferrovieri contro le aggressioni

Ieri mattina i sindacati si sono riuniti davanti alla stazione ferroviaria per manifestare contro le aggressioni sui treni e richiedere maggiori misure di sicurezza. La campagna, denominata “La violenza non prende il treno”, è promossa dai sindacati del settore ferroviario Fit Cisl, Filt Cgil, Uiltrasporti, Fast, Orsa e Ugl.

Durante la manifestazione – così come scrive Giovanni Camirri – sono intervenuti Fabio Ciancabilla (Fit Cisl), Sergio Lombardi (Uiltrasporti), Luca Taraddei (Orsa), Laura Patarini (Filt Cgil) e Juri Marini (Fast), che hanno sottolineato l’importanza di adottare misure efficaci per prevenire le aggressioni, che nel 2024 hanno raggiunto il numero di 800 in tutta Italia, inclusa l’Umbria.

I sindacalisti hanno evidenziato come la frequenza e la gravità degli episodi di violenza a danno del personale ferroviario siano una chiara dimostrazione dell’inefficacia delle misure attualmente adottate. Hanno inoltre criticato l’inadeguatezza del sistema nazionale nel prevenire e reprimere tali atti, che costituiscono una vera e propria emergenza lavorativa e sociale.

Tra le misure richieste dai sindacati vi sono una maggiore presenza delle forze dell’ordine e della polizia ferroviaria nelle stazioni e sui treni, l’installazione di tornelli che permettano l’accesso ai treni solo ai possessori di biglietto e l’istituzione di squadre di Fs Security. Inoltre, i sindacati hanno annunciato che fino al 4 febbraio il personale ferroviario del Trasporto Regionale Umbria Trenitalia indosserà una spilletta con lo slogan “Stop aggressioni: la violenza non prende il treno” durante il servizio.

Contestualmente, i sindacati realizzeranno attività di volantinaggio nelle stazioni di Perugia, Foligno, Orvieto e Terni per informare i passeggeri sull’iniziativa. I sindacalisti hanno sottolineato l’urgenza di sensibilizzare istituzioni, Prefetture e imprese a intervenire concretamente con misure mirate e controlli più rigorosi nelle tratte e negli orari a rischio.

La richiesta di misure di sicurezza aggiuntive verrà discussa in incontri futuri, con l’obiettivo di trovare soluzioni efficaci per garantire la sicurezza del personale ferroviario e dei passeggeri.

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