Foligno: l’arte al servizio della sostenibilità con decARTbonization
Il progetto “decARTbonization” è stato presentato oggi a Foligno e mira a unire arte e sostenibilità. Promosso da Bioenerys, società del gruppo Snam, l’iniziativa vede coinvolto lo street artist Tvboy nella creazione di un murale presso l’impianto di biometano locale. L’opera non è solo decorativa, ma ha lo scopo di sensibilizzare la comunità locale sull’importanza della sostenibilità ambientale, integrandosi nella lotta contro l’inquinamento atmosferico tramite l’assorbimento di CO2.
Il murale, realizzato sui muri perimetrali dell’impianto, utilizza vernici certificate Airlite prodotte in Italia, capaci di assorbire agenti inquinanti come NOx e Pm10, comuni nelle aree urbane. Questo sistema è paragonabile a un piccolo bosco urbano di 408 metri quadrati che contribuisce a migliorare la qualità dell’aria, rendendo il progetto un esempio tangibile di innovazione sostenibile.
L’iniziativa, che ha coinvolto il celebre artista Tvboy, si inserisce in un programma più ampio di Snam, che vede nella sostenibilità un pilastro della propria strategia aziendale. Snaminnova, il programma di innovazione aperta della società, ha dato origine a decARTbonization nell’ambito della “Centrale delle Idee”, che stimola lo sviluppo di progetti innovativi all’interno dell’azienda. Il biometano, prodotto dall’impianto di Foligno, è una molecola decarbonizzata che offre soluzioni concrete per la riduzione delle emissioni di gas serra, trasformando rifiuti organici in energia pulita.
L’opera d’arte, intitolata “The World is Ours”, rappresenta bambini che disegnano un mondo migliore, simbolo di un futuro più sostenibile. Il soggetto, ideato da Tvboy in collaborazione con Artkademy, richiama l’importanza di costruire un domani più green attraverso l’innovazione e l’arte. L’artista, noto per il suo impegno sociale, ha spiegato di essersi ispirato a un’esperienza passata, quando un bambino iniziò a dipingere con lui durante la creazione di un murale su una scuola, simbolo di speranza e resilienza.
Il progetto non si limita all’impianto fisico. Il murale sarà visibile anche in forma virtuale tramite gli account Instagram di Bioenerys e Snam, offrendo ulteriori spunti e approfondimenti sull’importanza dell’arte come veicolo di sensibilizzazione ambientale.
L’iniziativa segue il contest “Disegnando il futuro”, lanciato da Snam lo scorso anno, che ha visto la partecipazione di oltre 160 illustratori per promuovere il percorso di transizione energetica. Anche in questo caso, l’arte si conferma un mezzo potente per diffondere messaggi complessi, come quello della decarbonizzazione, attraverso linguaggi universali.
In sintesi, il progetto “decARTbonization” dimostra come l’incontro tra arte e tecnologia possa generare un impatto ambientale positivo, sensibilizzando il pubblico sulla sostenibilità e il ruolo cruciale del biometano nella lotta contro il cambiamento climatico.

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