Fronte del Dissenso alle elezioni regionali, nuova voce per Umbria

Fronte del Dissenso alle elezioni regionali, nuova voce per Umbria

Fronte del Dissenso alle elezioni regionali, nuova voce per Umbria

Fronte del Dissenso alle elezioni – A Foligno, si è tenuta l’Assemblea Regionale del Fronte del Dissenso, un incontro denso e articolato che ha visto protagonisti i membri del movimento. Il focus principale è stato sulla proposta avanzata dal Direttivo riguardo alla presentazione di una lista alle prossime elezioni regionali, previste tra ottobre e dicembre. Nonostante le sfide evidenti, è emersa una decisione unanime: il Fronte del Dissenso entrerà in battaglia per difendere le idee, i valori e le proposte che lo caratterizzano, consapevole che nessun altro le rappresenterà adeguatamente.

L’impegno a dare voce ai dimenticati, alle persone in difficoltà e a coloro che disprezzano il regime politico attuale, è stato ribadito come un dovere morale. Tra tutti gli attori politici, è stata unanimemente individuata come minaccia maggiore la figura dell’affarista e imbroglione Bandecchi.

L’Assemblea ha quindi incaricato il Direttivo di esplorare la possibilità di formare alleanze e di compiere tutti i passi necessari per la creazione della lista del Fronte del Dissenso. Questa decisione sottolinea il ruolo centrale del movimento nel panorama politico dell’Umbria.

Infine, è stato lanciato un invito a tutti coloro che condividono i principi del Fronte del Dissenso ad iscriversi al canale Telegram, come strumento di comunicazione e mobilitazione.


Il Fronte del Dissenso è un movimento e una comunità politica che funziona su basi federative. È nato come confederazione di scopo durante la “dittatura sanitaria per abolire le restrizioni e opporsi all’istituzione del green pass. Tra il 2021 e il 2022, il Fronte del Dissenso si è strutturato come una rete di organismi territoriali.

Dopo la revoca delle restrizioni e del green pass, il Fronte del Dissenso si è evoluto in un soggetto politico a tutto tondo1. I valori che accomunano i membri del Fronte del Dissenso includono una visione solidaristica della società, i valori dell’uguaglianza, della fratellanza e della libertà rivisitati in un nuovo “patriottismo democratico”, e la convinzione che il popolo sia sovrano e sovrana debba essere l’Italia.

Per coltivare questa sovranità, ritengono ineludibili l’uscita dall’Unione europea e dalla Nato, storici cavalli di battaglia della sinistra sovranista. Il Fronte del Dissenso ha preso posizioni sempre più nette e coraggiose, in senso antimperialista ed anticapitalista.

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