Attacco alla Giunta dalle liste di opposizione Bevagna, autoritari e autoreferenziali

disattende i principi di imparzialità previsti dallo statuto

Attacco alla Giunta dalle liste di opposizione Bevagna, autoritari e autoreferenziali
Analita Polticchia

Attacco alla Giunta dalle liste di opposizione  Bevagna, autoritari e autoreferenziali BEVAGNA – “Un’amministrazione comunale improntata all’autoritarismo e all’autoreferenzialità con un Presidente del Consiglio che disattende i principi di imparzialità previsti dallo statuto del Comune di Bevagna all’articolo 15”. E’ quanto stigmatizzano i rappresentanti delle tre liste di opposizione in Consiglio comunale a Bevagna (le due liste di sinistra “Bevagna Rinasce” e “Per Bevagna Futura” e la lista “Movimento 5 stelle”) che congiuntamente denunciano l’atto finale di un percorso istituzionale improntato alla totale mancanza di democrazia.

Infatti, a quasi un anno dall’insediamento dell’attuale Amministrazione Comunale, nonostante i solleciti dei consiglieri di opposizione, a Bevagna non sono ancora state attivate le Commissioni consiliari e il Presidente del Consiglio Fabio Maccarelli (ex-segretario del Pd locale), in un atto di onnipotenza, pochi giorni fa ha convocato illegittimamente la prima Commissione per discutere un argomento che l’Amministrazione riteneva urgente (un Ordine del giorno ad indirizzo politico sul tema del polo scolastico unico), presidiandola e facente funzioni di segretario verbalizzante. Tale atto, senza essere stato sottoscritto e approvato, è stato inserito arbitrariamente nel documento consiliare.

Un fatto gravissimo che ha costretto anche la maggioranza in Consiglio a votare la richiesta dell’opposizione per regolarizzare l’iter e espungere l’atto illegittimo.  Un comportamento autoritario e irregolare del Presidente del Consiglio Maccarelli che si perpetua fin dal suo insediamento e che ora ha superato i limiti di ogni legittimità democratica.

Il Presidente infatti, come dimostrano i carteggi che le opposizioni stanno producendo al Prefetto, ha sempre ignorato e mortificato il ruolo delle opposizioni arrivando a offese personali e decidendo secondo le proprie personali esigenze. Tra le contestazioni più forti delle opposizioni vi è l’evidente impossibilità di visionare e approfondire tematiche di grande interesse per la comunità, come ad esempio il caso eclatante dell’ampliamento della cava, che così tante ripercussioni ha e avrà nel territorio bevanate e, per citare l’ultimo, l’Ordine del Giorno sul Polo scolastico.

Un atto politico su un tema che le opposizioni ritengono meriti tutta l’attenzione, visto anche il problema del terremoto, e che la maggioranza, incurante del pasticcio istituzionale creato e in barba a ogni processo di partecipazione democratica, ha deciso comunque di portare in votazione in quella stessa sede consiliare.

Ciò ha costretto tutti i consiglieri di opposizione ad abbandonare l’aula in segno di protesta contro un atteggiamento autoritario, autoreferenziale e antidemocratico, dichiarando il fallimento della democrazia.

 

 

Giovanni Borsini                                        Analita Polticchia                                            Emma Di Filippo

Capogruppo del gruppo consiliare       Capogruppo del gruppo consiliare              Capogruppo del gruppo consiliare

“Bevagna Rinasce”                              “Per Bevagna Futura”                                     “Movimento 5 Stelle”

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*