Trattamenti accessori a dirigenti, Sindaco ancora una volta risponde ai sindacati

Nando-Mismetti-
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Trattamenti accessori a dirigenti, Sindaco ancora una volta risponde ai sindacati
Mismetti: “Non accetto lezioni da nessuno, tanto meno da sindacalisti che vogliono svolgere attività politica. Si presentino alle elezioni e si facciano eleggere”

“E’ chiaro che, dietro questo vergognoso attacco dei sindacati all’amministrazione comunale, c’è solo una motivazione politica: non si spiega per quale motivo le organizzazioni sindacali prendano di mira un Ente che ha mantenuto praticamente inalterato, negli anni,  il fondo per la produttività dei dipendenti e collochi le retribuzioni complessive dei dirigenti del Comune di Foligno nella scala medio-bassa rispetto agli altri Comuni della Regione”.

Lo sottolinea in una nota il sindaco di Foligno, Nando Mismetti che definisce “singolare” la motivazione dei sindacati riguardo la loro volontà di comunicare alla cittadinanza quanto avvenuto.

“E scoprono oggi di essere paladini dell’informazione – ha osservato Mismetti – quando l’accordo è scaduto? E quando lo hanno sottoscritto non ci hanno pensato?

E’ evidente che l’informazione è solo strumentale”. Il sindaco ribadisce che “è la prima volta che un sindacato mette in discussione gli accordi che ha sottoscritto e definisce facoltativo applicarne i contenuti”.

Mismetti  pone l’accento sul fatto che “il sindacato afferma cose non vere quando chiede la presenza del sindaco agli incontri. La norma non prevede, da tempo, la presenza di componenti politici all’interno della delegazione trattante di parte pubblica.

Quando c’è stata la richiesta di far partecipare anche membri dell’amministrazione, vi hanno partecipato l’assessore al personale Silvia Stancati e l’assessore al bilancio, Elia Sigismondi (il 2 dicembre scorso). I sindacati parlano di atto unilaterale? Non si sono presentati agli incontri, e se non avessimo adottato questo provvedimento, sarebbero svaniti i fondi per i dirigenti ma anche per tutti i dipendenti.

Non tollero che passi nell’opinione pubblica – in un momento di grave disagio sociale e nonostante questo il Comune, in questi anni di tagli, si è impegnato per mantenere alto il livello dei servizi – il messaggio che l’amministrazione faccia regali. Con questo comportamento  il sindacato si rende responsabile di mettere alla gogna dirigenti e tutti i dipendenti che si assumono le proprie responsabilità.

Esprimo loro la mia vicinanza e solidarietà. Non accetto lezioni da nessuno, tanto meno da sindacalisti che vogliono svolgere attività politica. Si presentino alle elezioni e si facciano eleggere”.

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