Ricostruzione scuole Foligno: Castelli accelera i cantieri

 Il Commissario pianifica il futuro degli istituti umbri.

L’impegno per il ripristino dell’edilizia scolastica nel cuore dell’Umbria riceve una spinta decisiva attraverso il vertice operativo svoltosi ieri tra la struttura commissariale e le autorità locali. L’obiettivo è chiaro: abbattere i tempi burocratici e dare concretezza ai progetti che riguardano i luoghi della formazione. Il Commissario straordinario per la ricostruzione post-sisma 2016, Guido Castelli, ha incontrato a Foligno l’assessore ai Lavori pubblici Marco Cesaro, affiancato dai tecnici dell’amministrazione comunale, per definire una strategia d’azione che possa superare le attuali criticità procedurali e avviare finalmente le opere più urgenti.

Nuova operatività per l’edilizia scolastica territoriale

L’incontro si è focalizzato sulla necessità impellente di restituire alla cittadinanza strutture che non siano solo solide, ma anche rispondenti ai più moderni criteri di sostenibilità e inclusione. Durante la sessione di lavoro è emersa la volontà di attivare un monitoraggio costante per garantire un cambio di marcia tangibile, specialmente per quegli edifici che hanno subito i danni più gravi e che attendono da anni un intervento risolutivo. La collaborazione tra gli enti si pone come pilastro fondamentale per assicurare che il cronoprogramma dei lavori venga rispettato, evitando ulteriori slittamenti che penalizzerebbero la popolazione studentesca e le famiglie del comprensorio folignate.

Analisi dei finanziamenti e interventi sulle strutture

Il quadro economico degli interventi per la ricostruzione scuole Foligno appare imponente e articolato. Complessivamente, sono ben 14 gli istituti del territorio che rientrano negli Accordi quadro previsti dal Piano straordinario di ricostruzione. Queste opere godono di uno stanziamento complessivo che raggiunge i 29 milioni di euro. A questo pacchetto di interventi si affiancano ulteriori cinque edifici scolastici gestiti tramite le procedure ordinarie, per i quali sono stati programmati altri 21 milioni di euro. La gestione di questa massa di risorse richiede un coordinamento tecnico eccellente per trasformare i fondi in cantieri attivi.

Sinergia istituzionale contro lo spopolamento dell’Appennino

Particolare attenzione è stata dedicata ai nove plessi scolastici che beneficiano dell’Ordinanza speciale n. 31/2021. Secondo quanto emerso dal confronto, la rapidità nel completare queste opere è considerata una misura essenziale per contrastare l’abbandono dei territori montani. Garantire scuole sicure a Foligno significa offrire un motivo concreto alle giovani coppie per restare in queste aree, preservando il tessuto sociale della dorsale appenninica. La scuola non è vista solo come un edificio, ma come il motore pulsante di una comunità che vuole ripartire dopo il dramma del terremoto, puntando su innovazione architettonica e sicurezza sismica d’avanguardia.

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