Emozioni e creatività: prosegue il percorso a Foligno
FOLIGNO, 3 febbraio 2026 – Le prestigiose sale di Palazzo Trinci si trasformano nuovamente in un laboratorio di introspezione e crescita personale. Sabato 7 febbraio prende il via il secondo appuntamento del ciclo “Le stanze dell’essere”, un progetto di arteterapia strutturato per guidare i partecipanti alla scoperta del proprio mondo interiore attraverso il linguaggio dei colori. Curato dall’esperto Pietro Ricci, questo itinerario artistico si propone di offrire a giovani e adulti uno spazio protetto dove la creatività diventa lo strumento principale per l’espressione emotiva e lo sviluppo del sé. Dopo il successo del modulo inaugurale dedicato alla scultura, l’attenzione si sposta ora sulla pittura, con un incontro previsto dalle ore 16:00 alle 17:30.
Il programma non si limita alla dimensione pittorica, ma si configura come una vera e propria esplorazione multisensoriale delle potenzialità umane. L’obiettivo dell’iniziativa a Foligno è quello di favorire l’emersione di talenti nascosti, permettendo a ciascun iscritto di sperimentare come le diverse forme d’arte possano influenzare positivamente l’equilibrio psicologico e la consapevolezza individuale. Attraverso l’uso di pennelli e pigmenti, i partecipanti saranno stimolati a tradurre sensazioni astratte in immagini concrete, in un processo che valorizza l’atto creativo più del risultato estetico finale.
Il percorso è stato ideato come un mosaico di sette appuntamenti, ciascuno dedicato a un ambito specifico della cultura e della performance. Dopo la tappa di sabato prossimo, il calendario proseguirà con scadenze regolari: sabato 28 febbraio, 16-17.30 (teatro); sabato 21 marzo, 16-17.30 (danza); sabato 11 aprile, 16-17.30 (poesia); sabato 2 maggio, 16-17.30 (musica); sabato 23 maggio, 16-17.30 (letteratura).
Questa flessibilità organizzativa consente agli utenti di scegliere se seguire l’intero cammino di arteterapia o selezionare i singoli ambiti di maggior interesse personale. Partecipare a questi incontri significa concedersi il tempo per l’ascolto di sé, immersi nella bellezza storica di un luogo che da secoli ispira poeti e artisti, ora aperto a chiunque voglia intraprendere un cammino di autentica espressione creativa.
È possibile iscriversi a uno o più laboratori singoli, secondo i propri interessi.
Per informazioni e prenotazioni: tel. 0742/330584 – palazzo.trinci@coopculture.it

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