Il ritorno delle Lancia ufficiali infiamma la città umbra
FOLIGNO, 2 marzo 2026 – Il rombo dei motori è pronto a scuotere le colline umbre per l’apertura ufficiale della stagione sterrata. Con la conferenza stampa tenutasi presso il Palazzo Comunale, il sipario si è alzato sulla quinta edizione del Rally Città di Foligno, l’evento che inaugura il Campionato Italiano Rally Terra 2026. Non si tratta solo di una competizione agonistica, ma di un appuntamento che assume i tratti del mito grazie a un elenco partenti che conta 57 equipaggi di altissimo profilo, pronti a darsi battaglia in un contesto logistico rinnovato e compatto. L’attesa è febbrile, non solo per gli specialisti del settore, ma per un’intera comunità che vede nello sport un volano di rinascita e visibilità internazionale, come riporta il comunicato di Alessandro Bugelli.
L’elemento che trasforma questa gara in un evento epocale è il ritorno ufficiale delle Lancia. Dopo oltre trent’anni di assenza dai rally nazionali, il marchio che ha scritto la storia della disciplina torna con due Ypsilon ufficiali del reparto corse mondiale. La Valle Umbra diventa così la passerella d’onore per un’operazione tecnica e nostalgica che ha già fatto il giro del globo, attirando l’attenzione dei media stranieri e dei collezionisti. Vedere queste vetture “HF” affrontare i tornanti sterrati locali è un omaggio alla tradizione che proietta il territorio folignate al centro della scena motoristica europea, confermando come la memoria sportiva possa generare un impatto mediatico senza precedenti per la regione.
Il livello della sfida tecnica è garantito da nomi che pesano come macigni nell’albo d’oro del motorsport. Ad aprire le danze sarà il vicentino Alberto Battistolli, vicecampione in carica, che sulla sua Skoda Fabia RS cercherà di replicare il trionfo ottenuto nel 2023. Alle sue spalle preme Tommaso Ciuffi, determinato a riscattare una stagione passata sfuggitagli per un soffio. Ma gli occhi sono puntati anche sul leggendario Paolo Andreucci, che con i suoi quattordici titoli italiani rappresenta il punto di riferimento assoluto per ogni pilota. Accanto ai veterani, brilla la stella di Matteo Fontana: il giovane campione del mondo WRC-3 affronta per la prima volta la classe regina Rally2 su una Toyota GR Yaris, accompagnato dall’amico di sempre Alessandro Arnaboldi, in una favola sportiva che dai banchi di scuola arriva al vertice del podio.
Il Rally di Foligno ha saputo abbattere i confini nazionali in soli cinque anni di vita. La lista degli iscritti rivela una partecipazione che tocca ben 13 nazioni differenti: piloti provenienti da Bolivia, Finlandia, Kirghizistan e Polonia si ritroveranno a condividere la stessa polvere, portando con sé team e appassionati da ogni angolo d’Europa. Questa diversità culturale non è solo un vanto sportivo, ma un’opportunità economica concreta. Il Sindaco Stefano Zuccarini ha evidenziato come l’evento sia ormai un modello virtuoso di promozione territoriale, capace di narrare le eccellenze umbre attraverso il dinamismo delle corse. La città, famosa per la Quintana, trova nel motorsport un nuovo linguaggio per comunicare la propria identità a un pubblico vasto e giovane.
Sotto il profilo tecnico, l’edizione 2026 introduce cambiamenti significativi che aumentano la selettività della prova. Il chilometraggio totale è stato portato a 245 chilometri, di cui ben 91 di tratti cronometrati suddivisi in nove prove speciali. Se la celebre “Scopoli” resta l’unico legame con le edizioni passate, le restanti sezioni sono completamente inedite, caratterizzate da un fondo sterrato particolarmente apprezzato dai piloti per la sua compattezza e tecnicità. Questa scelta obbliga gli equipaggi a una preparazione meticolosa, poiché non potranno contare sulla memoria storica dei percorsi precedenti, livellando le prestazioni e garantendo uno spettacolo incerto fino all’ultimo metro di gara di sabato 7 marzo.
Non è solo la classe regina a promettere scintille. La categoria delle due ruote motrici vede al via driver capaci di velocità sorprendenti, come Marco Zanin e Giacomo Marchioro, entrambi su Lancia Ypsilon Rally4, pronti a sfidare le collaudate Peugeot 208 di Bartolini e Pierulivo. C’è grande attesa anche per i talenti finlandesi come Benjamin Korhola, che torna in Italia con l’obiettivo dichiarato di salire sul podio finale del Campionato. In questo mosaico di velocità, emerge anche la componente umana dei piloti locali: la famiglia Galli, con Paolo al volante e la figlia Chiara alle note, incarna perfettamente lo spirito di una competizione che è passione pura prima ancora che business tecnologico.
Il “Quartier Generale” dell’evento sarà il Delfina Palace Hotel in via della Fornacetta in Foligno, come nei due anni addietro e, sempre come già registrato nelle precedenti edizioni, il Parco di Assistenza sarà ubicato nella zona industriale “la Paciana”.
Mercoledì 4 Marzo
Ore 18.00/20.00 Distribuzione Road-Book al Delfina Palace Hotel – Foligno
Giovedì 5 Marzo
Ore 08.30/16.30 Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
Ore 17.30 Briefing concorrenti (in presenza obbligatoria) al Delfina Palace Hotel – Foligno
Ore 18.00/20.30 Verifiche sportive al Delfina Palace Hotel – Foligno
Venerdì 6 Marzo
Ore 08.30/10.30 Verifiche Tecniche vetture Rally 2 al Parco Assistenza, zona Ind. La Paciana – Foligno
Ore 10.30/12.30 Verifiche Tecniche altre vetture al Parco Assistenza, zona Ind. La Paciana – Foligno
Ore 12.00/13.00 Prove libere Rally 2
Ore 13.15/14.15 Qualifiyng Stage Rally 2
Ore 14,30/17,00 Shakedown altri concorrenti
Ore 19.01 Cerimonia di Partenza da Piazza della Repubblica – Foligno
Ore 19.16 Ingresso Riordino Notturno – zona Ind. La Paciana – Foligno
Sabato 7 Marzo
Ore 08.01 Uscita Riordino Notturno – zona Ind. La Paciana – Foligno
Effettuazione di 9 prove speciali
Ore 17.00 Arrivo con premiazione (sub-judice) in Piazza della Repubblica – Foligno
L’organizzazione curata dal PRS Group ha posto una cura maniacale nella gestione della sicurezza e nella tutela del paesaggio. Muovere una carovana di oltre cinquanta vetture da corsa richiede una coordinazione millimetrica con le autorità locali. L’obiettivo è minimizzare i disagi per la cittadinanza pur massimizzando l’adrenalina per gli spettatori, che si attendono numerosissimi lungo le prove speciali. Questo equilibrio tra agonismo e rispetto del territorio è ciò che ha permesso a Foligno di scalare le gerarchie del motorsport nazionale in tempi record, diventando un appuntamento imprescindibile per chiunque voglia cimentarsi con le sfide della terra.

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